Dimagrire? Si può fare al supermarket

di Enrico Matzeu
Vi siete concesse vacanze goderecce e il chiodo fisso di settembre è smaltire i chili di troppo? Ecco i 'trucchi' di Roberto Bertolini, il personal trainer che ha vinto Pechino Express.
Roberto Bertolini.

Roberto Bertolini.

Al rientro dalle ferie estive, oltre al trauma dell’ufficio, soprattutto per chi ama le vacanze goderecce c’è anche quello della remise en forme: si sa, quando ci si rilassa si mangia sempre qualcosa in più. Normale che, con il mese di settembre, ricomincino le iscrizioni in palestra: è bene approcciarsi a pesi ed esercizi con lo spirito giusto, ma «molto gradualmente», suggerisce a LetteraDonna Roberto Bertolini, il personal trainer che ha vinto Pechino Express nel 2015 assieme ad Andrea Pinna, con cui formava la squadra degli #Antipodi.

UN TRAINER PERSONALISSIMO
Prima del programma di RaiDue, Bertolini era già noto nell’ambiente meneghino per il lavoro di personal trainer nel suo Milano Fitness Lab, spesso frequentato da volti celebri. La sua è una sorta di ‘palestra privata’: «Faccio solo lezioni one to one, in un ambiente più famigliare. È come avere una sala fitness in casa, dove poter fare programmi personalizzati». In molti infatti non amano gli allenamenti affollati e cercano la tranquillità. Oltre alla privacy, così ne guadagna anche l’attività fisica, perché «c’è un coinvolgimento maggiore e si possono fare esercizi mirati». Chi non può permettersi un allenatore tutto suo, può comunque fare tesoro di alcuni consigli utili.

UN APPROCCIO GRADUALE
Il passo più difficile da fare è entrare in palestra con l’approccio giusto: «Bisogna iniziare con moderazione, senza chiedere troppo al proprio fisico», spiega Roberto. Anche perché solitamente «più le aspettative sono alte più si tende a sforzare il corpo per ottenere dei risultati, che si raggiungono invece con il tempo e con la costanza». Dunque, meglio fare dei lunghi respiri e armarsi di molta pazienza, anche nell’alimentazione. «Seguite diete drastiche è sbagliato, perché non servono a nulla, meglio fare tutto con continuità e moderazione». E le diete e gli esercizi che vengono consigliati sul web? «Il regime alimentare e il tipo di esercizi sono diversi per ognuno e quindi soggettivi. Personalmente, cerco di far fare gli esercizi più piacevoli alternandoli a quelli più ostici, che spesso però sono anche i più utili».

IN FORMA ANCHE AL SUPERMERCATO
Vietato abbattersi: la forma ideale può arrivare solo con il sacrificio. I più impazienti possono tenersi in allenamento anche da casa o addirittura al supermercato:  «Quando facciamo la spesa con il carrello, banalmente, spingerlo distendendo le braccia permette di far lavorare il petto e il tricipite», suggerisce Bertolini. Che poi precisa: «Ci sono molti espedienti che, se fatti in un certo modo, vanno a stimolare i vari distretti muscolari». In pratica, tra un fustino di detersivo e una cassa d’acqua minerale, si può pian piano lavorare alla muscolatura, senza troppa fatica.

GLI ERRORI PIÙ COMUNI
Se questi sono piccoli trucchi, ci sono però anche tanti falsi miti da sfatare, come il fatto che correre faccia dimagrire. Non è vero: al massimo, per bruciare i grassi è meglio «una camminata un po’ più veloce in salita». Molte donne poi hanno paura ad alzare i pesi, perché sono convinte che faccia aumentare loro le masse muscolari. «Vi assicuro che non è così, perché invece usare un vincolo di peso provoca un certo dispendio fisico ed energetico». ‘Ammazzarsi’ di addominali, poi, non fa scomparire le maniglie dell’amore: «Il dimagrimento non è mai locale, ma sempre generale e riguarda dunque tutto il corpo e non solo una zona a proprio piacimento».

MANGIARE CORRETTAMENTE
L’alimentazione ovviamente è fondamentale per raggiungere dei buoni risultati, ma anche qui bisogna stare attente a non cadere in fallo. «Non è vero, ad esempio, che vanno eliminati i carboidrati. Al massimo si possono evitare a cena, ma devono sempre essere assunti per una questione energetica e di fabbisogno. Del resto non si può fare esercizio senza aver fatto rifornimento di benzina». Il dimagrimento, insomma, è un obiettivo a lungo termine, che si raggiunge «lavorando con il metabolismo e cercando di abituare il corpo a determinate quantità di cibo, perché privandosene di colpo e poi magari ricominciare non fa perdere peso. Anzi, danneggia l’organismo».

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Publicato in: Corpo, Fitness indoor, Fitness outdoor Argomenti: , , , Data: 08-09-2016 07:02 PM


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