In forma 'sospesi'

di Caterina Belloni
In Inghilterra spopola il fitness aereo, che permette al corpo di muoversi come mai potrebbe fare a terra. Le discipline più comuni sono il circus e l'aerial yoga. E si solleva anche l'umore.

aerial yoga

Piedi in aria e il corpo si rilassa, spinto a compiere gesti e movimenti inconsueti che lo aiutano a sciogliersi e di conseguenza permettono anche allo spirito e all’umore di sollevarsi. È questo il principio chiave del fitness antigravità che in Gran Bretagna sta conquistando nuovi appassionati. Perché è originale, divertente e fa sentire bene. Le discipline più diffuse sono due: il circus e l’aerial yoga.

COME I TRAPEZISTI
Il primo si chiama circus perché rimanda all’idea dei trapezisti, che fanno evoluzioni nel vuoto, sospesi intorno a dei nastri con mani e piedi. Le bande, che sono realizzate in uno speciale materiale leggero ed elastico, vengono collocate sul soffitto con due agganci e scendono fino a meno di un metro dal pavimento. Si usano come supporto per le spalle o all’altezza del petto, ma anche per assicurare braccia e gambe. Funzionano allo stesso modo di un’altalena o un trapezio, nel senso che supportano il corpo e rendono più agevoli le posizioni più difficili perché vengono assunte in assenza di carico. Per avvicinarsi al circus non serve essere degli atleti, anche se una certa abitudine al movimento giova. Poi sarà la pratica a rendere semplici spostamenti in sospensione che visti dalle tribune di una palestra sembrano impossibili da imitare.

PIÙ LEGGERI E PIÙ ALTI
Lo yoga aereo o antigravità, invece, è nato a New York qualche anno fa, come forma sperimentale, ma ormai si sta diffondendo in altri paesi del mondo e in Inghilterra rientra tra le ultime tendenze. Mescola le basi tradizionali dello yoga, alcuni elementi del pilates e altri del circus, visto che viene compiuto sospesi sugli stessi elastici. Per praticarlo non occorre avere anni di yoga alle spalle. Si comincia dalle basi, poi la lezione cambia a seconda dei livelli, come con ogni disciplina tradizionale. Non esistono ancora studi specifici sui vantaggi delle discipline antigravità in termini di salute ma una certezza c’è. Il corpo sollevato da terra non ha peso e i movimenti risultano più semplici, al punto che si possono assumere posture che a terra risulterebbero impossibili. Inoltre lo stretching cui la colonna vertebrale viene sottoposta è talmente profondo che gli istruttori sostengono che alla fine di una lezione l’allievo si sente più leggero, più eretto e persino più alto di poco meno di un centimetro (effetto temporaneo, frutto della distensione, s’intende).

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ISTRUZIONI PER L’USO, ANCHE A CASA
Per praticare una di queste discipline non ci sono regole specifiche. Conviene indossare abiti di cotone leggero, perché la lycra o il materiale sintetico rischia di creare attrito sulle bande di sospensione. Ancora, non servono calzini ma possono essere utili dei guanti che aiutino a mantenere la presa sugli elastici quando si effettuano giravolte o capriole. Infine è meglio arrivare in palestra
con un po’ di energia di riserva, perché lo sforzo fisico è importante, ma senza aver consumato un pasto troppo impegnativo, visto che stare a testa in giù non agevola la digestione. Una volta imparati la tecnica e i passaggi fondamentali delle due discipline, poi, gli insegnanti assicurano che un allievo potrebbe comperare un elastico, montarlo in un angolo del soggiorno e fare yoga aereo a casa, da solo. Anche se in questo modo finirebbe per perdere una guida per la meditazione e la condivisione delle emozioni. Una rinuncia tutt’altro che banale, dal momento che gli appassionati del genere assicurano che praticare sospesi aiuta a ‘sollevare’ lo spirito. E non si tratta solo di un gioco di parole.

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Publicato in: Corpo, Fitness indoor, Mente&Psico Argomenti: , , , Data: 08-07-2015 11:28 AM


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