Abbronzatura

Vorrei la pelle nera

di Stefania Maroni
Tutto quello che bisogna sapere sui self tan. Per un colorito dorato in attesa dell'estate.

Quando si avvicina l’estate, la pelle color latte è poco gradita. Come rimediare? Niente di più facile: basta ricorrere ai self tan, che non promettono un’abbronzatura caraibica ma regalano un colorito appena dorato, sufficiente per mettere a nudo le gambe senza imbarazzo e per dare al viso una salutare aria da vacanza.

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Il principio attivo presente in tutti gli autoabbronzanti è il DHA.

ALLA BASE DELLE FORMULE
Il principio attivo presente in tutti gli autoabbronzanti è il DHA, spesso associato a eritrulosio. «Si tratta di due molecole zuccherine che, interagendo con gli aminoacidi presenti sullo strato corneo, scurisce in modo graduale la superficie cutanea», ha spiegato Antonella Antonini, docente al master di tecnologia cosmetica dell’Università di Ferrara.

COLORE E TRATTAMENTO
Negli autoabbronzanti di ultima generazione, il DHA e l’eritrulosio sono sempre associati ad altre sostanze, che ne modulano e ne supportano l’azione, dando stabilità a gel ed emulsioni e assicurando un colorito molto naturale. Le formule contengono anche principi attivi idratanti, rigeneranti o antiage. Alcune, poi, sono arricchite anche con acceleratori dell’abbronzatura, in grado di stimolare la produzione di melanina con o senza sole.

PRIMA DELL’APPLICAZIONE
Per ottenere un buon risultato, è indispensabile rendere la superficie cutanea il più possibile uniforme, sia dal punto di vista del colorito sia al tatto. A questo scopo, il trattamento d’elezione è lo scrub. Delicato sul viso e più energico sul corpo (in particolare dove si notano zone ruvide e grigiastre, come gomiti, talloni e ginocchia), deve essere effettuato almeno ogni due applicazioni di autoabbronzante.

ISTRUZIONI PER L’USO
● Stendere il prodotto in modo il più possibile omogeneo, massaggiando fino a quando è stato assorbito completamente dalla pelle.
● Sul viso, il self tan va sfumato dall’interno verso l’esterno, come fosse un fondotinta.
● Durante l’applicazione, è facile che l’autoabbronzante venga in contatto con le sopracciglia e l’attaccatura dei capelli, con il rischio di alterarne il colore. Per evitare l’inconveniente, basta passare sulle zone interessate un batuffolo di cotone inumidito.
● Per favorire l’assorbimento dell’emulsione e accelerare la comparsa dell’abbronzatura, dopo aver steso il prodotto, scaldare la pelle per qualche secondo con il getto di aria calda del phon.

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Per avere sempre la pelle dorata, conviene utilizzare detergenti delicati.

È IMPORTANTE SAPERE CHE…
L’abbronzatura regalata dai self tan non protegge la pelle dalle scottature. Inoltre, interessando solo lo strato cutaneo più superficiale, è di breve durata. Per avere sempre la pelle dorata, conviene utilizzare detergenti delicati (privi di sapone) e applicare il prodotto due volte alla settimana o, se miscelato all’abituale crema idratante, anche a giorni alterni.

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Publicato in: Corpo Argomenti: , , , , , , , , , , , , , Data: 09-05-2015 10:00 AM


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