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Cambiare vita in Quattro secondi

di Daniela Uva
I dieci consigli del life coach Peter Bregman per raggiungere gli obiettivi prefissati.
La copertina di 4 Seconds di Peter Bregman.

La copertina di 4 Seconds di Peter Bregman.

Quattro secondi. È il tempo nel quale si sogna di poter cambiare la propria vita quando le cose non vanno bene, il lavoro non soddisfa, le relazioni sentimentali stentano. Insomma, quando ogni cosa va storta si fantastica di poter rivoluzionare la propria esistenza, rimettersi in gioco per ricominciare con slancio. Solo una fantasia? Forse no, grazie a un nuovo libro, 4 Seconds – quattro secondi, appunto – che guida i lettori attraverso una serie di regole per trasformare difetti, limiti e punti deboli in risorse da sfruttare per cambiare davvero. Il manuale è appena stato pubblicato in Gran Bretagna. L’autore è il life coach Peter Bregman, che dispensa consigli e, passo dopo passo, promette di chiudere con le cattive abitudini e recuperare la qualità della propria esistenza. L’obiettivo è imparare a prendere le decisioni migliori, in modo da migliorare sia le relazioni fiamiliari sia quelle di coppia. Ecco allora il decalogo per ricominciare.

1. NON SABOTARE SE STESSI
I bisogni di base di una persona – quelli che soddisfano le relazioni, il successo, la pace interiore – sono sorprendentemente semplici da realizzare. Basta sapere come fare. Perché spesso le persone entrano in circoli viziosi, nei quali ripropongono abitudini sbagliate che finiscono con l’allontanare l’obiettivo. L’autore fa un esempio: quando ci sentiamo oppressi dalle cose da fare, la nostra reazione è quella di lavorare di più, aumentare l’impegno e agire più velocemente. L’obiettivo è ridurre lo stress, ma il risultato ovviamente è opposto. Cosa fare in questo caso? Occorre fermarsi un attimo e ponderare il risultato di una determinata azione. Sarà chiaro che, per affaticarsi meno, basterà fare le cose con più calma e più lentamente.

2. RESPIRARE PROFONDAMENTE
La seconda regola impone di fermarsi un attimo invece che agitarsi. Respirare profondamente per almeno quattro secondi prima di agire. Aiuta a chiarirsi meglio le idee. Quella piccola pausa rappresenta il tempo necessario per fermare impulsi autodistruttivi e fare la scelta più intelligente. Questa regola permette di mettere in discussione le proprie azioni e di riconsiderarle da un nuovo punto di vista. Più costruttivo.

3. TROVARSI QUALCHE DISTRAZIONE
Per non focalizzare tutta la propria attenzione solo sui problemi può essere utile distrarsi. Trovarsi un hobby, magari. O, come suggerisce l’esperto, provare con la meditazione. Questa pratica aiuta a far fluire i pensieri negativi e a trovare, anche se solo temporaneamente, la pace interiore. Certo, la negatività si ripresenterà, ma distraendosi il cervello avrà una risorsa in più per reagire in modo positivo. Importante è anche riconoscere i pensieri autodistruttivi quando arrivano. Ignorarli può solo peggiorare la situazione.

ThinkstockPhotos-1196389144. STARE IN SILENZIO
Anche quando si è consapevoli che prendendosi quattro secondi di pausa è possibile agire al meglio, l’impulso e le cattive abitudini possono prendere il sopravvento. Allora è necessario smettere di pensare, cioè prendere una decisione e metterla in pratica, senza continuare a rimuginarci su. Porsi un obiettivo e trasformarlo in realtà, senza che il pensiero dei pro e contro portato all’eccesso si trasformi in un ostacolo. Importante, poi, è anche imparare l’arte del silenzio. Quando non si è sicuri di cosa dire o cosa fare, meglio fermarsi un minuto e ritrovare il proprio equilibrio interiore.

5. REALIZZARE GLI OBIETTIVI
Quando ci si pone un obiettivo occorre fare il possibile per realizzarlo. Per sostenere nel lungo periodo una buona abitudine non basta convincersi che sia giusto, occorre metterla in pratica nella propria quotidianità. Abbiamo capito che ci fa bene correre? Dobbiamo uscire di casa e farlo, prima che la pigrizia prenda il sopravvento. Migliorare il proprio stile di vita è il punto di partenza necessario. La maggior parte delle persone comincia la propria giornata con una serie di buone intenzioni. Che poi, inesorabilmente, si perdono per strada.

6. NON ESAGERARE CON LA TECNOLOGIA
Le nuove tecnologie sono utilissime, ma l’abuso rende schiavi e peggiora la qualità della vita. Questo succede soprattutto con le email, che ci inseguono anche di notte. L’esperto suggerisce allora di controllare la posta elettronica al massimo due o tre volte al giorno. Imporsi di ignorarla in determinati momenti della giornate e non cedere mai alla tentazione di dare una sbirciatina. Specialmente durante il proprio tempo libero.

ThinkstockPhotos-4579502797. FARE E RISPETTARE BUONI PROPOSITI
Chiunque, all’inizio dell’anno, fa la lista dei buoni propositi. Secondo l’autore si tratta di un’abitudine positiva, a patto di impegnarsi davvero. Il suo consiglio è di focalizzarsi su cinque priorità e da quel momento utilizzare il 95% del proprio tempo per ottenere il risultato. Tutto quello che non è stato inserito nella lista degli obiettivi va eliminato: le energie devono essere conservate per le cose veramente importanti. Come fare? Basta prendere un foglio e dividerlo in sei sezioni: nelle prime cinque vanno indicate le priorità, nel sesto una cosa alla quale dedicare il restante 5% del proprio tempo.

8. TENERE D’OCCHIO LE PRIORITÀ
Ovviamente segnare gli obiettivi non è sufficiente: bisogna sempre tenerli a mente. Allora l’esperto consiglia di cominciare ogni giornata guardando quel fogliettino. In questo modo si faranno scelte strategiche per realizzare ciò che si è preposti.

9. CONDIVIDERE
I buoni propositi sono importanti, ma a volte la propria volontà non è sufficiente per realizzarli. Per questo è fondamentale la condivisione. Una volta stilata la lista delle priorità, bisogna farla leggere a qualcuno di cui ci si fida molto, e che in futuro potrebbe diventare un valido alleato. Non importa che sia un amico, un vicino di casa, il partner o un collega. La cosa fondamentale è che da quel momento in poi diventi una spalla.

10. PUNTARE ALLA SEMPLICITÀ
Affinché le buone abitudini si radichino, è bene non porsi obiettivi impossibili, puntando invece sulla semplicità. Passo dopo passo sarà più facile credere in se stessi e scoprire che è possibile cambiare. Tenendo sempre presente che quando non è possibile modificare la realtà, è sempre possibile cambiare il proprio punto di vista.

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Publicato in: Emozioni, Energia, Mente&Psico, Relazioni Argomenti: , , Data: 27-03-2015 12:59 PM


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