Rischi

Celebs, quando la dieta è un bluff

di Sara Pinotti
Gwyneth, Rihanna, Beyonce. Dispensano consigli come se fossero medici. Ma senza nessun fondamento scientifico.
Gwyneth Paltrow. L'attrice è stata spesso accusata di dispensare consigli sulla salute come se fosse un medico, con troppa leggerezza.

Gwyneth Paltrow. L’attrice è stata spesso accusata di dispensare consigli sulla salute come se fosse un medico, con troppa leggerezza.

Chi non ha provato, almeno una volta, a copiare lo stile di vita delle star, nel tentativo di diventare belle, bellissime, come le dive? Siamo state tutte tentate di seguire i consigli di questa o quella celebrity, per tornare in forma, mantenere il benessere fisico, per migliorarsi. Le indicazioni date dalle «famose» sono talmente tante che c’è solo l’imbarazzo della scelta, nel decidere quale seguire.

I MIRACOLI DI GWYNETH, LE ABBUFFATE DI HEIDI
L’attrice Gwyneth Paltrow, per esempio, sostiene di avere trovato la dieta perfetta per combattere i geni malvagi che ci predispongono al cancro; Jessica Alba spiega che non può rinunciare al suo litro di acqua al giorno per sentirsi in forma; Heidi Klumm e Miranda Kerr si abbuffano di broccoli, Madonna di tofu e Beyoncé sostituisce la pasta con la quinoa, il costoso cereale del momento.
Ogni star ha i propri segreti in tema di bellezza, salute e alimentazione: via i carboidrati e spazio all’avocado, sì a yoga, pilates e fantomatiche sessioni di allenamento fisico di cinque minuti l’una, attività preferita dalla tonicissima Rihanna.
DIFFIDATE, DONNE, DIFFIDATE
Non sempre però lo stile di vita dei divi si rivela essere quello giusto, o il più sano: per questo, in Inghilterra, la prestigiosa rivista accademica British Medical Journal (BMJ) ha pubblicato un articolo in cui ha consigliato apertamente al pubblico di diffidare dei magici rimedi delle star. O per lo meno di prenderli «con le pinze».
Ai medici inglesi, inoltre, è stata chiesta maggiore attenzione nei confronti dei pazienti che vogliono a tutti i costi seguire diete miracolose o estenuanti sessioni di allenamento fisico, le stesse praticate dal divo di turno.
In molti casi però, ha scritto il giornale britannico Times riportando la notizia, non si tratta di consigli professionali. Anzi, a volte dietro una dieta prodigiosa c’è soltanto la fissazione personale – senza benefici garantiti – dei famosi.
E il bisogno di imitare lo stile di vita delle star può avere conseguenze negative: «I consigli offerti dalle celebrities tendono a creare uno stato psicologico noto come incompetenza inconscia», ha spiegato Catherine Collins, dietologa al St George’s Hospital di Londra. Consegnare in mano alle celebrities la presunta verità su come mantenersi in salute instaura un meccanismo mentale di senso di colpa e sentimento di incompetenza ogni volta che proviamo – e non riusciamo – a vivere come loro. «I consigli più intolleranti sono quelli che Gwyneth Paltrow dà attraverso il suo sito internet Goop», ha continuato la Collins. «Di fatto, l’attrice non è una scienziata, perché quindi ritiene di comprendere la scienza della dieta e della salute abbastanza bene da offrire addirittura consigli al pubblico?».
MEDICI IMPROVVISATI
Le star, tra l’altro, non si limitano a dispensare suggerimenti in tema di alimentazione ma spesso finiscono anche per dire la loro su malattie e cure mediche. Basta ricordare con quanta – non verificata – certezza l’ex playmate Jenny McCarthy era solita suggerire un legame tra i vaccini e l’autismo; per non parlare della – poi rettificata – dichiarazione dell’attore Michael Douglas riguardo alla presunta causa del suo cancro alla gola, ovvero la pratica del cunnilingus.

Angelina Jolie. La sua doppia mastectomia ha sensibilizzato molte donne sull'importanza della prevenzione.

Angelina Jolie. La sua doppia mastectomia ha sensibilizzato molte donne sull’importanza della prevenzione.

UN USO POSITIVO DELLA FAMA
Non sempre però la tendenza a seguire i suggerimenti delle star porta a conseguenze negative sul pubblico. Steven Hoffman, epidemiologo che ha siglato lo studio BMJ, ha suggerito: «Ci sono forti ragioni biologiche, psicologiche e sociali alla base dell’imitazione delle celebrites. È un potere che può essere usato per fare pubblicità a inutili prodotti e trattamenti di bellezza ma anche per diffondere un’informazione basata sulla ricerca». In questo caso il desiderio di emulare divi del cinema e della musica può creare una reazione a catena in positivo sulle masse.
Il Bmj ha per esempio elogiato la mastectomia preventiva cui si è sottoposta Angelina Jolie dopo la morte della madre per cancro al seno, poiché ha contribuito ad aumentare la consapevolezza riguardo ai rischi genetici in questo tipo di tumore e, ancora, in Inghilterra dopo la morte per cancro alla cervice della star dei reality Jade Goody, il numero di donne che si sono sottoposte a Pap test periodici è duplicato.
Nella maggior parte dei casi comunque, hanno concluso gli esperti, lo stile di vita delle star si becca una bella insufficienza in pagella, perché non supportato da reali prove dei presunti benefici che comporta, o semplicemente perché non alla portata del grande pubblico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Corpo Argomenti: , , , Data: 27-12-2013 09:28 AM


Lascia un Commento

*