Guarigioni

Soffrire per amore? Ho smesso

di Francesca Amé
A penare di più sono le donne. Ma smettere è possibile. Ecco come.
Uomini e donne investono in modo diverso nelle relazioni, soffrendo in proporzione.

Uomini e donne investono in modo diverso nelle relazioni, soffrendo in proporzione.

Perché l’amore fa soffrire? «Perché viviamo nell’abbondanza, perché la promessa della liberazione sessuale è stata disattesa, perché non sappiamo orientarci nella marea di alternative quotidiane». La pensa così la sociologa israeliana Eva Illouz, bestsellerista di fama internazionale, ora impegnata a spiegare perché di «mal d’amore» si continua a patire.  Stanno peggio, neanche a dirlo, le donne: sono loro, secondo la studiosa, a nutrire le aspettative più alte dai rapporti amorosi e a rimanere scottate. Gli uomini sono più disincantati: «È la sfera pubblica – più marcatamente maschile che femminile – a conferire loro il senso del proprio valore sociale e quindi una capacità di distacco dalla funzione di riparazione sociale che la relazione amorosa riveste invece per le donne»¸ spiega la Illouz in Perché l’amore fa soffrire, libro edito da Il Mulino.

UNA DIAGNOSI SPIETATA
Più che un manuale di self-help, il libro è una diagnosi puntigliosa e spietata delle nostre (pericolose) relazioni amorose: l’amore ha sempre fatto soffrire – dice la sociologia – ma oggi lo fa molto più di prima. I motivi? La morale è cambiata, i rapporti cono più fluidi, le relazioni amplificate dalla vita social, on e off line. «Le alternative sono infinite» e questo, per il nostro cuore, non va bene perché genera, specie nelle donne, una insicurezza cronica, una sorta di scoramento, aumenta il timore di fallimenti e peggiora l’autostima. «Come si fa ad amare – si domanda la Illouz – quando si ha la sensazione che un candidato migliore può sbucare da un momento all’altro?», nella vita reale o magari su Facebook?

Troppe opzioni, pressioni morali, ansie rovinano le relazioni.

Troppe opzioni, pressioni morali, ansie rovinano le relazioni.

IL TROPPO ANNOIA
Se l’abbondanza blocca e intimorisce le donne, la liberazione sessuale (a parole più che a fatti) inceppa il meccanismo di desiderio degli uomini. Ci sembra di amare tanto, afferma la studiosa, ma amiamo male e per questo trattiamo i sentimenti del cuore come problemi da affrontare con il terapista. Proprio in questi giorni la salute psichica delle donne è sotto una lente di osservazione speciale: Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute delle donne, promuove in collaborazione con la Società italiana di psichiatria la prima edizione di «Ospedali a porte aperte». Il 10 ottobre, Giornata mondiale sulla salute mentale, in oltre 70 ospedali italiani aderenti al progetto (qui il link con i dettagli) le donne che lo vorranno potranno sottoporsi a visite ed esami gratuiti o ricevere materiale informativo sui disturbi psichici, neurologici e comportamentali.

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Publicato in: Emozioni, Mente&Psico, Relazioni Argomenti: , Data: 10-10-2013 03:11 PM


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