PREVENZIONE

Contro i mali di stagione punta sul verde

di Antonella Rossi
Frutta, verdura, rosa canina e timo. Per proteggersi con i rimedi naturali.
Vivere bene. Per sconfiggere i mali d'autunno basta regolare l'alimentazione, introducendo frutta e verdura nella propria dieta, e fare tanto sport. (Thinkstock)

Vivere bene. Per sconfiggere i mali d’autunno basta regolare l’alimentazione, introducendo frutta e verdura nella propria dieta, e fare tanto sport. (Thinkstock)

Raffreddore, mal di gola, dolori alle ossa: con l’arrivo dell’autunno sono comparsi anche i primi malesseri di stagione, sindromi parainfluenzali che possono colpire chiunque, complici le temperature instabili e l’escursione termica che si registra nelle diverse ore della giornata. Per affrontare l’inverno con maggiore serenità, ci si può proteggere fin da ora con numerosi rimedi naturali, capaci di garantire all’organismo le risposte immunitarie più adatte alle diverse sollecitazioni esterne. Letteradonna.it ha preparato un vademecum con la consulenza di Luigi Torchio, omeopata, studioso di medicina naturale a Torino e docente presso la St. John International University.
IL COCKTAIL VERDE CHE AIUTA
Tra i rimedi fitoterapici più efficaci si possono assumere cocktail a base di astragalo, echinacea, rosa canina e acerola, ottimi sia nell’ambito della prevenzione che in quello della cura.  L’astragalo, originario della Cina, aumenta l’attività delle cellule immunitarie, contribuendo così a combattere le infezioni. Stesse indicazioni per l’echinacea, usata anche nelle fasi acute del raffreddamento. La rosa canina, invece, unisce gli effetti antinfluenzali a quelli antiossidanti e lenitivi. È perfetta contro le riniti e per combattere la tosse da tracheite. In questo caso ottime anche le caramelle con propoli e timo. Quest’ultimo è un potente antisettico, che aiuta a disinfettare la gola e decongestionare le vie respiratorie. L’acerola è invece ricca di vitamina C naturale. Antiossidante e antistaminica, gioca un ruolo fondamentale anche nella produzione del collagene. Questo rimedio va preso una volta a settimana in caso si agisca per prevenire i disturbi da raffreddamento. Se invece si è già malati si può arrivare fino a quattro-cinque volte al giorno.
LE SOLUZIONI OMEOPATICHE
Anche l’omeopatia fornisce un valido aiuto contro i primi disturbi autunnali. Tra i rimedi più utilizzati l’Anas Barbarie e l’Influenzinum, aggiornato ogni anno sul ceppo virale che causa le epidemie di influenza. Si trovano in preparati monodose, da assumere, come prevenzione, una volta a settimana per tutto l’inverno. Esistono anche sotto forma di globuli da sciogliere sotto la lingua. In questo caso vanno presi una-due volte a settimana a stomaco vuoto. In fase acuta, invece, si possono assumere anche tre-cinque volte al giorno. Si tratta ovviamente di indicazioni generali. Sarà il medico a indirizzarvi verso il dosaggio che più si adatta al vostro caso.
L’IMPORTANZA DI UN’ALIMENTAZIONE BILANCIATA
I rimedi verdi dunque aiutano, ma per mantenere efficiente il sistema immunitario è fondamentale anche una dieta sana ed equilibrata. Nell’alimentazione non devono mancare i principali nutrienti: carboidrati, proteine, vitamine e grassi, tutti ugualmente utili al benessere dell’organismo. Ottimi per migliorare le difese immunitarie i regimi vegetariani bilanciati, a base di verdure, mix di legumi e cereali integrati. Chi non riesce a rinunciare alle proteine animali, può ridurre la carne a favore di pesce, yogurt, formaggi magri, uova e legumi.
ANTIOSSIDANTI E VERDURE
Fondamentale anche l’assunzione di antiossidanti naturali, che ci difendono dalle malattie e dall’invecchiamento. Si trovano prevalentemente in verdura e frutta fresca di stagione, insieme a venti-trenta grammi al giorno di frutta secca in guscio (mandorle, noci, pinoli, nocciole, ecc). Ogni tipo di vitamina e antiossidante ha un suo colore. Nei piatti si dovrebbero sempre creare dei mix di frutta e verdura con i cinque colori base. Proteggono dall’influenza anche gli agrumi, ricchi di vitamina C, ma anche verdure come cavoli, cavolfiori e broccoli, che difendono i bronchi.
UN AIUTO DALLO SPORT
Anche l’attività sportiva, se praticata con regolarità, contribuisce a innalzare le difese immunitarie. Un organismo attivo reagisce meglio alle malattie. Basta poco. Una corsa in bicicletta, una nuotata, una camminata di buon passo o un po’ di corsa leggera tre o quattro volte la settimana. Da evitare invece gli sport pesanti che sottopongono il fisico a sforzi esagerati, soprattutto se non si è sufficientemente allenati per sostenerli. Quando lo sforzo è eccessivo, infatti, l’ossigeno contenuto nel sangue viene consumato dalle cellule dei muscoli e si producono più radicali liberi.

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