SUMMER GYM

Sport in spiaggia, scegli il tuo

di Nadine Solano
Dal beach volley ai racchettoni. Il fitness in riva al mare tonifica il corpo e scarica lo stress.
Sport in riva al mare. La corsa in riva al mare è uno degli sport più praticati dalle donne in vacanza. (Thinkstock)

Sport in riva al mare. La corsa in riva al mare è uno degli sport più utili e piacevoli per bruciare calorie in vacanza. (Thinkstock)

Per molti la spiaggia è sinonimo di lettino, bibita, beata nullafacenza al sole. Ma tanti altri la considerano – giustamente – una location perfetta per fare fitness all’aria aperta e bruciare calorie, regalando al corpo un aspetto sano e tonico in tempi più brevi rispetto a quelli necessari per l’allenamento in palestra. I più tradizionali sport da spiaggia non temono i nuovi trend, sono intramontabili e alla portata di tutti: se non se ne può praticare uno, di certo va bene l’altro. E nel frattempo si scarica anche lo stress, svuotando la mente dai pensieri pesanti e trascorrendo momenti “light” con amici e conoscenti. Ecco come fare fitness in riva al mare.
BEACH VOLLEY: BRUCI CALORIE
Il beach volley è una disciplina di gruppo (ormai introdotta anche ai Giochi olimpici), per praticarla bastano una rete e una palla. Le squadre sono composte come minimo da due giocatori e i movimenti coinvolgono sia le braccia che le gambe: è un continuo correre, colpire la palla, saltare, allungarsi, affondare i piedi nella sabbia. Il consumo calorico è elevato, la media è di 400-500 calorie in un’ora. Sul piano psicologico, il beach volley accresce l’autostima, regala una maggiore prontezza di riflessi e migliora le capacità relazionali. Chi non è allenato e non ha fatto attività fisica nel corso dell’anno, però, deve procedere con gradualità, altrimenti c’è il rischio di avere problemi articolari e muscolari. Attenzione anche ai colpi di sole: bisogna indossare un cappellino o bagnare spesso la testa. Il beach volley è vietato agli ipertesi e ai cardiopatici, fortemente sconsigliato a chi soffre di artrosi.
RACCHETTONI: NEMICI DELLA CELLULITE
Alzi la mano chi non ha giocato almeno una volta a racchettoni, inseguendo la pallina e facendo incredibili acrobazie sotto lo sguardo divertito dell’avversario. Felice mix fra gioco e fitness, alleati del buonumore, i racchettoni permettono di bruciare circa 300 calorie in un’ora e, grazie a un lavoro aerobico, giovano al sistema cardiovascolare. Aiutano a tonificare i muscoli delle gambe e a combattere gli inestetismi della cellulite, anche perché il continuo impatto con la sabbia riattiva la circolazione.
PASSEGGIATA: POCA FATICA E TANTI BENEFICI
Racchettoni, beach volley e gli altri sport da spiaggia sono troppo impegnativi? Allora la soluzione sta in una tranquilla e benefica passeggiata sulla spiaggia. A fronte di una fatica ridotta al minimo, si ottengono ottimi risultati. Innanzi tutto, passeggiando sulla spiaggia si effettua un massaggio naturale che permette di riassorbire il sangue che ristagna fra gambe e piedi, cancellando così il senso di stanchezza e pesantezza. Ancora, passeggiare sulla spiaggia aiuta a prevenire una serie di acciacchi alla articolazioni e soprattutto alla colonna vertebrale, rassoda glutei a gambe, fa bene all’apparato cardiocircolatorio. Recenti studi hanno inoltre dimostrato che l’umore migliora grazie al maggior afflusso di sangue al cervello. Calorie bruciate: circa 250 in un’ora.
BEACH TENNIS: PER DONNE INSTANCABILI
Il beach tennis può essere considerato l’evoluzione dei racchettoni e ormai è diffuso in moltissimi stabilimenti balneari italiani. Occorrono racchettoni, una pallina da tennis, un campo e una rete simile a quella utilizzata per il beach volley: rispetto a quest’ultimo è più “spettacolare” e impegnativo, perché la pallina non può toccare la sabbia. Ci si diverte, ma allo stesso tempo si compiono sforzi intensi che coinvolgono gran parte dei muscoli e tengono sempre all’erta i riflessi. E si bruciano tante calorie, fino a 600 in un’ora. Secondo un sondaggio, il beach tennis è praticato per il 55 per cento dagli uomini e per il restante 45 dalla donne: un numero, quest’ultimo, tutt’altro che ridotto. L’età media è di trent’anni; le persone che non praticano regolarmente fitness, hanno problemi al cuore o di respirazione farebbero bene a evitarlo.
CAMMINATA IN ACQUA: UNO SPORT “ROSA”
La camminata in acqua è senza dubbio un’attività “rosa” che piace soprattutto alle donne dai trent’anni in su. È facile: basta immergere le gambe fino a metà coscia, ancora meglio fino all’inguine. Poiché l’acqua è fino a 800 volte più densa dell’aria, ogni passo incontra una resistenza notevole che si traduce in azione tonificante e anticellulite. Per ottenere risultati concreti, però, occorre procedere per almeno 40 minuti: il corpo, infatti, comincia a smaltire i grassi soltanto dopo i primi 30. La camminata in acqua esercita inoltre sulle gambe un massaggio che favorisce la circolazione sanguigna e rendere la pelle più liscia; lo iodio contenuto nell’acqua marina, inoltre, esercita un’azione positiva per il metabolismo. Vengono bruciate circa 265 calorie in un’ora e poi diciamolo: camminando in acqua si possono fare lunghe e approfondite chiacchierate con le amiche

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Publicato in: Corpo, Energia Argomenti: , , , Data: 31-07-2013 10:05 AM


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