WELLNESS

Acquagym, tutte le novità 2013

di Francesca D'Elia
Dalla corsa alla boxe, allo yoga. Per combattere la cellulite e tornare in forma.
Acquagym. D'Estate l'acqua diventa protagonista: ecco le nuove ginnastiche per tonificare. (Thinkstock)

Acquagym. D’Estate l’acqua diventa protagonista: ecco le nuove discipline per tonificare e rimettersi in forma. (Thinkstock)

Con l’arrivo dell’estate l’acquagym diventa protagonista. Non solo perché complice la calura, si ha più voglia di mettersi in costume; ma soprattutto per i suoi benefici: lo sport in acqua rassoda e drena, aiutandoci a combattere la cellulite e il fastidioso effetto a buccia d’arancia. Nascono così sempre più varianti della tradizionale acquagym. Oggi in acqua si può fare (quasi) tutto: si balla, si cammina, si pedala si tira di boxe e si fa addirittura yoga.
IN FORMA CON L’ACQUAGYM
I vantaggi dello sport in acqua sono tanti: a cominciare dalle sue potenzialità dimagranti. Come afferma Furio Danelon, medico sportivo, l’acquagym «ha un effetto “allenante” superiore rispetto a quello degli sport d’aria. Ogni esercizio vale come sei eseguiti all’asciutto. E il lavoro è meno faticoso: muovendosi in assenza di gravità, il corpo è più agile e leggero. Con il nuoto e le altre attività acquatiche, poi, si bruciano più calorie: a contatto con l’acqua fredda della piscina, infatti, la temperatura corporea si abbassa. E, per riequilibrarsi, deve consumare maggiormente. Ecco perché in un’ora di nuoto si bruciano mediamente 400 calorie, rispetto alle 200-300 delle altre attività».
NUOVE DISCIPLINE ACQUATICHE
Acqua Zumba. Tra le novità 2013 più di successo, arriva in Italia Acqua Zumba, un mix di fitness e danze sudamericane, iniziativa degli istruttori qualificati membri dello Zumba Instructor Network. I movimenti sono quelli della tradizionale Zumba, ma l’effetto dell’acqua potenzia enormemente i risultati.
Woga. Molto in voga tra le star di Hollywood è anche lo woga: lo yoga in acqua, che consente di riprendere alcuni esercizi della disciplina in piedi seduti sul fondo della piscina ma anche in galleggiamento, con l’aiuto di particolari supporti.
Tai-chi-chuan. Per gli amanti delle arti marziali, poi, è stato pensato il wai-chi, la versione acquatica del tai-chi-chuan, una disciplina che aiuta a ritrovare il controllo sul proprio corpo. L’allenamento viene eseguito in vasca riscaldata a temperatura corporea.
Waterboxing. Dall’unione di ginnastica e pugilato nasce, invece, il waterboxing: ogni movimento invia onde di ritorno che migliorano il tono muscolare, soprattutto di gambe, glutei e addominali.
PEDALA E CORRI IN ACQUA
Da qualche anno sono in voga, anche, l’hydrospinning, una disciplina che si pratica in sella all’hydrobike, una sorta d cyclette posta a fondo della piscina e immersa completamente nell’acqua a eccezione del manubrio e l’Aquawalk, che prevede l’utilizzo di un tapis-roulant acquatico per camminare e correre in acqua: entrambe queste discipline sono consigliate perché migliorano il funzionamento del sistema cardiovascolare.

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Publicato in: Corpo, Energia Argomenti: , , , , , Data: 15-07-2013 11:24 AM


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