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Via il caldo con una tisana

di Nadine Solano
Rinfrescano e dissetano. Anche d'estate gli infusi sono ottimi alleati del benessere.
Tisane anti caldo. Le tisane anti caldo hanno un potere dissetante e rinfrescante contro la calura estiva.

Tisane anti caldo. Le tisane hanno un potere dissetante e rinfrescante anche durante la stagione estiva. (Thinkstock)

La tisana è associata all’idea dell’inverno, alle basse temperature dei mesi più rigidi. E, in effetti, alzi la mano chi non ha mai trovato sollievo stringendo fra le mani una tazza colma di benefico liquido fumante, magari avvolgendosi in una coperta o standosene sul divano mentre fuori pioveva e faceva freddo. Un’immagine bella, senza dubbio. Ma che coincide con un luogo comune: perché le tisane sono perfette anche d’estate e anzi rappresentano un’ottima arma contro il caldo e la sudorazione eccessiva. Basta scegliere quelle giuste.
PROPRIETÀ RINFRESCANTI
Non è vero, innanzi tutto, che fanno effetto soltanto se scottano (o quasi); si possono bere anche tiepide, fredde e pure con qualche cubetto di ghiaccio: i benefici restano immutati. Ma come agiscono? «Alcuni infusi possiedono proprietà rinfrescanti e dissetanti che aiutano a combattere il surriscaldamento del corpo e quindi danno sollievo»,  spiega Manuela Marini, impiegata di un’erboristeria in un centro commerciale romano. La più nota ed efficace è senza dubbio  la menta piperita, che allevia anche il senso di pesantezza e debolezza causato dalla troppa afa. Preparare la tisana è semplicissimo: basta spezzettare alcune foglie fresche, metterle nella tazza, versare dell’acqua bollente, lasciare agire per qualche minuto e filtrare. «Si conserva bene quindi è possibile anche prepararne in abbondanza e conservarla in frigo per qualche giorno», aggiunge la specialista. In alternativa, in commercio ci sono le bustine già pronte.
PER TUTTI I GUSTI
Ottime tisane anti-caldo sono anche quella preparata con i semi di anice e quella ottenuta mescolando melissa e verbena, che esercita pure un’azione calmante. Il procedimento è lo stesso indicato per la menta. E poi c’è il karkadè, anch’esso portentoso: basti pensare che ne fanno largo uso i popoli che vivono in alcune zone dell’Africa e altre terre dalle alte temperature. Il karkadè si ottiene dall’infusione dei petali secchi dei fiori di ibisco, ha un inconfondibile colore rosso e un sapore leggermente agrumato, è una bevanda dissetante e rinfrescante. Il consiglio è quello di gustarlo freddo, con ghiaccio e una fettina di limone.
SORSI CONTRO IL SUDORE
E veniamo alla tisane contro la sudorazione eccessiva. Sul podio è collocata la salvia, che sotto questo punto di vista è quasi magica. Tra le sue tante proprietà, infatti, ci sono quelle antiidrotiche, grazie alle quali si riduce la sudorazione delle ascelle e delle mani; la salvia contiene infatti tujone, sostanza naturale che paralizza le terminazioni nervose periferiche delle ghiandole sudorifere. «Per avere effetti concreti è però necessario consumarne con costanza, cioè una o due tazze al giorno», avverte però l’esperta. La tisana si può preparare con le foglie secche, fresche oppure con le bustine già pronte.
DALLA BETULLA ALL’ACHILLEA
Anche nel caso degli infusi contro la sudorazione c’è una bella scelta, per cui è possibile trovare il proprio gusto preferito: oltre alla salvia vanno benissimo le tisane di betulla (20 grammi di foglie per un litro di acqua, da sorseggiare più volte durante il giorno), di eucalipto e quercia, di achillea (va bene sia essiccata che fresca) e di timo. In tutti i casi, la tisane rappresentano anche una valida soluzione per chi avverte di rado la sensazione della sete o, comunque, non beve abbastanza acqua.

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Publicato in: Corpo, Energia Argomenti: , , , Data: 17-07-2013 12:40 PM


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