BENESSERE

Gambe più leggere con i rimedi dolci

di Antonella Rossi
I consigli di due super esperti. A base di erbe, massaggi, tisane e omeopatia.
Le gambe d'estate possono soffrire di gonfiore e dare un fastidioso senso di pesantezza.

Le gambe d’estate possono soffrire di gonfiore e dare un fastidioso senso di pesantezza.

Pesantezza, gonfiori, ritenzione idrica: l’arrivo della bella stagione può mettere a dura prova il benessere delle gambe. Colpa del caldo che, specie se improvviso, interferisce con la circolazione favorendo il ristagno dei liquidi. Le alte temperature, infatti, dilatano i vasi sanguigni, diminuiscono la loro elasticità e riducono la pressione all’interno del sistema circolatorio. Per contrastare questi piccoli malesseri stagionali, che possono colpire anche chi solitamente non ha problemi di questo tipo, si può agire su diversi fronti. Combinando, per esempio, i rimedi naturali a una serie di massaggi, da abbinare a uno stile di vita sano, una corretta alimentazione e un’attività fisica regolare.
UN AIUTO DALL’OMEOPATIA
L’omeopatia garantisce risultati molto efficaci per la salute delle gambe, migliorandone anche l’aspetto estetico. Ne abbiamo parlato con Luigi Torchio, omeopata, studioso di medicina naturale a Torino e docente presso la St. John International University. «Tra i rimedi omeopatici più indicati, si possono usare Secale cornutum, Vipera Berus e Tabacum, che stimolano la circolazione venosa e arteriosa. Vanno presi due-tre volte al giorno a stomaco vuoto. Le dosi consigliate sono tre granuli alla 5CH o alla 9CH», spiega lo specialista. «Se ci sono anche vene varicose, il rimedio più adatto è invece Calcium fluoratum o pulsatilla, da assumere nelle stesse dosi», aggiunge l’esperto. Si tratta, ovviamente, di indicazioni generali che vanno poi personalizzate dal medico in base alla costituzione del paziente.
FITOTERAPIA E FIORI DI BACH
Anche la fitoterapia e i fiori di Bach offrono rimedi validi per contrastare gli effetti del caldo sulla circolazione. «Ottimi gli estratti di ippocastano, pioppo nero, pilosella e betulla. Per potenziare la circolazione arteriosa, si possono invece usare gli estratti di olivo e ginkgo biloba. Si trovano sotto forma di tintura madre, da diluire con acqua, o in comode compresse», spiega Luigi Torchio. Tra i rimedi naturali è molto utile anche il Rescue Remedy, un mix di fiori di Bach che aumenta la resistenza fisica e psicologica ai periodi di grande caldo, particolarmente indicato per le persone che sono sottoposte a forti stress. Può essere utilizzato sia sotto forma di gocce che in crema.
I BENEFICI DELL’AUTOMASSAGGIO
A queste cure dolci potete affiancare alcuni massaggi specifici. Ottimo l’automassaggio, da fare preferibilmente la sera, per migliorare la circolazione ed ottenere anche un effetto relax. Si deve procedere sempre dal basso verso l’alto e, volendo, potete usare anche degli oli essenziali. Ne esistono molti e ciascuno ha proprietà specifiche, quindi l’ideale è sceglierli in base alle vostre esigenze, magari con l’aiuto di un erborista. Se invece avete più tempo e voglia di coccolarvi un po’, potete optare per un massaggio professionale.
MENO TOSSINE CON IL GARSHA
Oltre al linfodrenaggio, che è tra i più comuni, si possono provare altri massaggi come il Duke e il Vodder, entrambi drenanti. «Sono trattamenti defaticanti che aiutano anche in caso di gonfiore», spiega Patrizia De Vita, naturopata, docente e operatrice di massaggi olistici. «Questi massaggi agiscono sulla circolazione linfatica e su quella venosa, aiutando il sangue a tornare verso il cuore. Possiedono anche effetti più propriamente estetici, perché favoriscono l’eliminazione delle tossine in eccesso, provocando una sensazione immediata di benessere», aggiunge l’esperta.
UN MASSAGGIO CON I GUANTI DI SETA
Per eliminare tossine e liquidi è perfetto anche il massaggio ayurvedico Garshan, adatto soprattutto a chi ha una pelle particolarmente resistente, che non si arrossa con facilità. Il massaggio segue un protocollo preciso, da rispettare in tutte le sue fasi affinché sia efficace. Come ci spiega ancora Patrizia De Vita, il Garshan prevede un primo massaggio fatto con un paio di guanti di seta grezza, estratta dal baco ancora in vita, (in linea con il concetto morale alla base dell’ayurvedica che pretende il rispetto di ogni forma vivente). Questo trattamento attiva la circolazione, favorendo anche lo scioglimento di eventuali cuscinetti di adipe.
UN MIX DI OLI ESSENZIALI
Si prosegue cospargendo il corpo con una miscela calda, costituita da canfora al 100%, sale rosa himalayano, olio di sesamo e un pizzico di senape. Dopo si avvolge il corpo in un foglio di cartene, lasciandolo così per venti minuti. Questo composto viene rimosso con un asciugamano tenuto al caldo e, successivamente, si pratica un massaggio circolatorio, che oltre a dare ottimi risultati defaticanti elimina le tossine grazie a una profonda azione scrub.
LA TISANA DRENANTE
I rimedi offerti dalla natura e dai massaggi sono dunque numerosi e molto validi, ma per contrastare gli effetti negativi del caldo sulla circolazione è importante anche alimentarsi in modo sano, riducendo il consumo di grassi, zuccheri e sale, a cui bisognerebbe preferire cibi freschi. Frutta e verdura, ad esempio, sono ricchi di bioflavonoidi, utili per migliorare il microcircolo. Se tutto questo non dovesse bastare, potete aiutarvi con una tisana drenante. Ecco la ricetta suggerita da Luigi Torchio, omeopata.

Ingredienti
50 grammi di equiseto
20 grammi di gramigna
20 grammi di peduncolo di ciliegio
40 grammi di pilosella

Preparazione: portare a bollore un quarto di litro di acqua, aggiungere un cucchiaio della miscela e far bollire per dieci minuti. Dopo aver spento il fuoco, lasciare riposare ancora dieci minuti prima di filtrare. Consumarne tre tazze al giorno, al mattino, al pomeriggio e prima di coricarsi.

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