IN FORMA

Acqua di cocco, l'energia è servita

di Nadine Solano
Da non confondere con il latte. Poco calorica, è perfetta per chi fa sport.
Acqua di cocco. L'acqua di cocco è una bevanda poco calorica, energizzante e dissetante, perfetta per rimanere in forma. (Thinkstock)

Acqua di cocco. L’acqua di cocco è una bevanda poco calorica, energizzante e dissetante, perfetta per rimanere in forma. (Thinkstock)

Arriva dai Paesi Tropicali ed è stata ribattezzata “lo sport drink di Madre Natura”. In America e in Brasile spopola ormai da qualche anno; all’inizio era consumata soprattutto da chi praticava discipline yoga, oggi è diffusa fra tutti gli sportivi e gli atleti e ha conquistato anche star del calibro di Demi Moore, Rihanna, Lady Gaga, Gwyneth Paltron. Quest’anno è sbarcata anche fra gli stand di Rimini Wellness 2013 guadagnando subito l’attenzione generale e c’è da scommettere che nel giro di pochi mesi diventerà una sorta di must per gli amanti del fitness e del benessere in generale: stiamo parlando dell’acqua di cocco.
RICCA DI SALI MINERALI
L’acqua di cocco possiede straordinarie proprietà nutrizionali e depurative, è un ottimo isotonico e permette di recuperare i sali minerali persi con l’attività fisica, ma è anche adatta per ritemprarsi dopo un’intensa giornata di lavoro o, più in generale, per alleviare il senso di fatica. Secondo una ricerca condotta dall’Università dell’Indiana, apporta 1500 milligrammi di potassio per litro contro i 300 milligrammi delle bevande ideate per gli sportivi.
Per fare un esempio concreto: un brick da 330 ml di acqua di cocco contiene il doppio di potassio di una banana e 15 volte la quantità di potassio degli sport-drink più noti. Giova ricordare che il potassio è un ottimo alleato contro la pressione alta e contro i crampi e che, se non ne viene introdotto abbastanza con l’alimentazione, si è più esposti al rischio di problemi cardiovascolari.
UN SOLO DIFETTO: POCO SODIO
L’acqua di cocco contiene anche generose quantità di magnesio, calcio e fosforo (in media 22 mg per 100 ml), vitamine e antiossidanti. L’unico difetto è la scarsità di sodio: 400 milligrammi contro i 600 degli sport drink creati in laboratorio; ciò significa che, in caso di attività fisica molto intensa, e dunque con abbondante sudorazione, potrebbe non bastare a reintegrare i sali. Ma la soluzione è a portata di mano: basta deglutire qualche granello di sale prima di bere l’acqua di cocco (oppure subito dopo).
NON CONFONDERE CON IL LATTE
Non bisogna confondere l’acqua di cocco con il latte di cocco: la prima è trasparente, ha un gusto fresco e delicato ed è contenuta nella noce ancora verde, dunque prima che essa maturi. È amica della dieta: soltanto 20 calorie per 100 millilitri. Il latte è invece più dolce, contiene più grassi e si ottiene dalla spremitura della polpa.
CONSIGLIATA DALLA FAO
L’acqua di cocco è anche una vecchia conoscenza della medicina ayurveda per le sue proprietà disintossicanti, antinfiammatorie ed antifebbrili. Persino la Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) ne tesse le lodi e l’ha introdotta fra i prodotti consigliati per chiunque pratichi sport perché «pura, fresca, naturale e ricca di sostanze nutritive tipiche di una bevanda energetica».
PREZIOSA PER LE DONNE
Infine, due informazioni particolarmente utili per le donne: proprio perché contiene pochissimi grassi e zuccheri, a fronte di un’elevata quantità di minerali. L’acqua di cocco aiuta a mantenere il corpo a un costante livello di idratazione e alla giusta temperatura; rappresenta, quindi, un ottimo calmante e rinfrescante nel periodo della menopausa e attenua le vampate di calore. Inoltre, grazie alle sue proprietà depurative, aiuta a prevenire e curare la cellulite. È preferibile assumere un bicchiere di acqua di cocco al mattino, preferibilmente a stomaco vuoto, e uno durante il pomeriggio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Energia Argomenti: , , Data: 05-06-2013 08:30 AM


Lascia un Commento

*