FITNESS

Krav maga, il combattimento è donna

di Nadine Solano
È una disciplina utile a corpo & mente. Aiuta a imparare a difendersi. Anche in casi estremi.
Una tecnica di difesa della disciplina di combattimento Krav Maga.

Una tecnica di difesa della disciplina di combattimento Krav Maga.

Efficacia, velocità, semplicità, versatilità: queste quattro parole sintetizzano perfettamente le caratteristiche e gli obiettivi del Krav Maga, disciplina sempre più diffusa nelle palestre italiane.
UNA STORIA AFFASCINANTE
La storia del Krav Maga è affascinante: nella prima metà del ’900 il governo israeliano affidò a Imi Lichtenfeld, ufficiale dell’Esercito esperto in tecniche di lotta occidentali, l’incarico di creare un sistema di combattimento per l’addestramento delle forze speciali israeliane. Un sistema che si potesse, appunto, insegnare e apprendere in tempi rapidi.
COMBATTIMENTO CORPO A CORPO
Lichtenfeld era un ginnasta, un pugile, un campione di lotta libera. In più, durante la sua gioventù non facile, aveva sviluppato una notevole esperienza nella lotta di strada. Il Krav Maga è il frutto della sua stessa storia e un mix di tali conoscenze: tanto che la traduzione letterale di questa parola in ebraico moderno è «combattimento con contatto». Cioè combattimento corpo a corpo.
DAI MILITARI AI CIVILI
Il Krav Maga è il sistema ufficiale di Self defense and fighting dell’Esercito israeliano, delle forze dell’ordine israeliane e dei servizi di sicurezza. È stato adottato da diverse unità di polizia americana: dall’Fbi al Gign francese. Ed è molto diffuso anche fra le Forze dell’ordine, i reparti militari, gli operatori della sicurezza italiani.
Nel ‘64 è stato reso accessibile ai civili tramite la creazione di un programma tecnico specifico e praticabile anche da donne e ragazzi. Nel giro di un ventennio è diventato noto in tutto il mondo, dal 2000 è cominciata la «marcia» fra gli amanti del fitness; mentre il vero boom nelle palestre e nelle scuole specializzate italiane è coinciso nel 2012 ed è ancora in corso.
BENEFICI FISICI E MUSCOLARI
Il Krav Maga è, innanzitutto, una disciplina di difesa personale che mira alla neutralizzazione dell’avversario attraverso una serie di movimenti che comprendono pugni, leve articolari, calci e proiezioni. Permette anche di fronteggiare avversari armati. Come si diceva, è alla portata di tutti e, dunque, per praticarlo, non occorre una preparazione specifica. Permette di raggiungere un’ottima forma fisica e sviluppare tutti i gruppi muscolari, dando loro forza e tonicità. Migliora la flessibilità di tendini e legamenti e aiuta ad aumentare la resistenza, giovando così all’apparato cardiocircolatorio.
SICUREZZA E CONTROLLO DELLO STRESS
Il Krav Maga si basa su una grande disciplina mentale. I movimenti, infatti, sono integrati da esercizi di condizionamento emotivo – fra cui tecniche di rilassamento e respirazione – che hanno l’obiettivo di far acquisire una maggiore calma interiore. Si impara, così, a controllare le proprie emozioni e mantenere la lucidità mentale anche in situazioni di forte stress e pericolo; a prendere decisioni importanti in tempi ridotti; a reagire con prontezza dinanzi qualsiasi evento esterno. Allo stesso tempo si acquista una crescente sicurezza che va di pari passo con un aumento dell’autostima.
MOLTO UTILE PER LE DONNE
LetteraDonna.it ha intervistato Enzo, istruttore di Krav Maga e membro della Israeli Personal Defence School, che consiglia questa disciplina soprattutto al gentil sesso: «Le statistiche, purtroppo, parlano chiaro, le donne sono sempre più spesso vittime di violenza, soprattutto fra le pareti domestiche. E il Krav Maga insegna a difendersi da ogni tipo di aggressione: tentativi di soffocamenti, prese violente, attacchi a mani nude oppure con coltelli, bastoni, pistole». Vengono effettuate anche lezioni ad hoc, durante le quali gli uomini (i compagni di corso) ‘interpretano’ il ruolo dell’aggressore. Secondo l’esperto, «c’è un importante discorso psicologico alla base. La donna deve mantenere la tranquillità necessaria per domandarsi ‘Come devo reagire?’, ‘Cosa devo fare in questa situazione critica?’ e trovare risposta immediata». E le risposte prevedono pure tecniche antistupro e antiscippo.
PIGRIZIA O PREGIUDIZIO?
Nonostante faccia bene al corpo e alla mente e fornisca gli strumenti per difendersi in modo efficace, il Krav Maga incontra ancora diverse ‘resistenze’ fra le donne italiane. Per Enzo «è una questione di pigrizia e di forma mentis. Oppure, nonostante la violenza delle donne sia ormai un vero e proprio allarme, la maggior parte di esse pensano ‘a me non capiterà’. Al limite, danno per scontato che per cavarsela, magari durante un tentativo di scippo, sia sufficiente una borsettata. Ma non è così».
UN INVITO PER TUTTE
Enzo e gli altri istruttori di Krav Maga, però, sono determinati ad andare avanti: «Continueremo a spronare le donne, a portarle a conoscenze delle possibilità che offre questa disciplina, sotto tanti punti di vista. Le lezioni dimostrative sono sempre a titolo gratuito. L’importante è provare, vincere l’esitazione iniziale. Tante donne, all’inizio un po’ scettiche, hanno finito per appassionarsi. È la nostra più grande vittoria».

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Publicato in: Corpo, Energia, Fitness indoor Argomenti: , , Data: 19-04-2013 03:26 PM


Una risposta a “Krav maga, il combattimento è donna”

  1. carmilla scrive:

    dopo solo una lezione individuale di due ore di krav maga, mi sento più sicura e più tranquilla

    una sola lezione di krav maga è più utile di 5 anni di sedute dallo psicologo :-) )

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