GIOVINEZZA

Api, nuova frontiera di benessere

di Francesca Amé
Il loro veleno fa bene alla bellezza e all'umore. E conquista le celeb. Per le proprietà anti age.
Il veleno delle api è la nuova frontiera del benessere.

Il veleno delle api distende la pelle e ha benefici effetti anche sull'umore.

Dopo il caviale, il siero di vipera, la bava di lumaca e altri impensabili rimedi derivanti dagli animali, l’ultima moda in fatto di cure anti-age è l’apitossina, ovvero il veleno caratteristico di questi animaletti. Si sa: le api, una volta punto il malcapitato, perdono il pungiglione e anche la vita. La scienza della bellezza oggi riesce invece a catturare il prezioso siero, preservando la vita dei piccoli insetti, così importanti per l’impollinazione e per l’ecosistema. E, da oggi, anche per la nostra bellezza. A confermarlo il quotidiano Usa Wall Street Journal.
BENESSERE AL VELENO

Il “veleno delle api” sarebbe il segreto di attrici come Gwyneth Paltrow e Michelle Pfeiffer, grazie anche al successo, tra le colline di LA della beauty guru Deborah Mitchell, che ha prodotto una speciale maschera di bellezza con il veleno di api coltivate in allevamenti bio della Nuova Zelanda (10 mila euro per dieci grammi di prodotto). Si dice che persino Kate Middleton lo usi. In seguito al successo, sono usciti in commercio altri prodotti, a prezzi più popolari (anche ad Urbino, nelle Marche, se ne produce uno grazie alla collaborazione di due apicoltori e un laboratorio cosmetico). Resta, comunque, un prodotto di nicchia, anche per il costo della materia prima.
DALL’ANTICHITÀ ARRIVA L’APITERAPIA

Tuttavia, ciò che stupisce, in questa storia di continua ricerca di rimedi anti-age che provengano dalla natura, è che si tratta di una storia antica. L’uso delle api come ‘botox naturale’ (il veleno farebbe distendere la pelle, levigando le rughe ma senza provocare la rigidità di espressione del rimedio chimico) risale addirittura all’Antico Egitto. Testimonianze su papiro rivelano che le api erano usate nella cosmesi e così un nuovo capitolo, oltre al bagno in latte di asina, si può aprire sui segreti di bellezza e benessere delle contemporanee di Cleopatra. L’apiterapia sarebbe stata utilizzata anche dalle donne babilonesi e, stando agli scritti di Ippocrate, Galeno e Plinio, per greci e romani era «una medicina strana e misteriosa».
ELISIR MIRACOLOSO E BENEFICO
Oggi che si conosce molto meglio il funzionamento: si sa che il veleno delle api contiene mellitina, un potente antiinfiammatorio, oltre altre sostanze analgesiche capaci di agire sul sistema nervoso centrale.  La mellitina produce, se usata sulla pelle, una dilatazione dei vasi sanguigni con conseguente produzione di fibre di collagene ed elastiche. Risultato? Rughe più dolci e meno marcate, muscoli più rilassati, pelle più luminosa e un generale aspetto più giovane senza pesanti interventi sulla normale mimica facciale. Benefici effetti anche sull’umore, per la freschezza ritrovata. Attenzione però: il prodotto è sconsigliato per chi è allergico alle punture di api.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Corpo Argomenti: , , , Data: 12-02-2013 01:14 PM


Lascia un Commento

*