I RIMEDI

Ricordare per non dimenticare

Allenare la mente. Mangiare carboidrati. E fare movimento. Per combattere l'invecchiamento del cervello.
Alcuni accorgimenti possono stimolare la memoria.

Alcuni accorgimenti possono stimolare la memoria.

Capita a tutti. Ma proprio a tutti. Recarsi in un negozio e dimenticarsi la ragione per la quale ci siete andati. Il passo successivo? Confondere i nomi dei colleghi di lavoro del vostro partner. Dulcis in fundo, le chiavi. Quelle maledette, dove si vanno a cacciare ogni volta? Essere distratti e dimenticarsi qualche piccolezza, ogni tanto è più che normale.
SMEMORATI GIÀ A 20 ANNI
Specialmente se le vostre giornate sono piene di impegni. E non capita solo a chi è già in età adulta. Alcune ricerche hanno dimostrato che il processo di perdita della memoria inizia intorno ai 20 anni. E peggiora col passare del tempo. Fortunatamente, grazie ad alcuni semplici accorgimenti potrete preservare il vostro lato acuto.
VIETATO ELIMINARE I CARBOIDRATI
Uno studio dell’università di Tufts ha dimostrato che chi elimina i carboidrati dalla dieta avrà performance perggiori in quanto a memoria. Il motivo? Semplice. «Le cellule del cervello hanno bisogno di queste sostanze, che il corpo trasforma in glucosio, per rimanere sempre in forma», ha dichiarato Robin Kanarek, professore di psicologia alla Tufts. Mangiate ogni chicco e anche i carboidrati complessi – che vengono digeriti più lentamente – per avere un flusso costante di glucosio.
LO SPORT MIGLIORA LA VELOCITÀ DI APPRENDIMENTO
Il movimento migliora l’afflusso di sangue alla testa, portando l’ossigeno e il glucosio (la benzina) necessari, ha spiegato l’esperta Sandra Aamodt. Incredibile ma vero: potrete memorizzare alcuni termini molto più velocemente (20%) dopo aver fatto una sessione di allenamento. In ufficio avete tutti i documenti in Times New Roman? Bene. Provate ad usare un font differente (magari più difficile): è stato dimostrato che migliorerà la memoria a lungo termine. Focalizzare la vostra attenzione su un font inusuale renderà più faticoso il lavoro del vostro cervello. Usate poi qualche minuto della vostra giornata per effettuare una ricerca online dedicata a un argomento di vostro interesse (per esempio l’organizzazione di una vacanza): secondo uno studio dell’università della California, verrà stimolata la parte centrale del vostro cervello, che controlla la memoria a breve termine.
«DOVE HO MESSO L’AUTO?»
Dimenticate sempre il luogo in cui avete parcheggiato? Esercitatevi in questo modo: dopo aver fermato l’auto, scendete e osservate dove avete parcheggiato. Poi, muovete velocemente i vostri occhi da un lato all’altro, per circa 30 secondi. Secondo i ricercatori della Manchester Metropolitan University, «la vostra memoria a lungo termine migliorerà del 10%».

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Publicato in: Corpo, Emozioni, Mente&Psico Argomenti: , Data: 30-01-2013 01:36 AM


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