PIACERI

Cellulite addio con l'automassaggio

di Nadine Solano
Un rimedio semolice ed efficace. Da praticare con costanza. Per eliminare i cuscinetti. E ridare tonicità alla pelle.
L'automassaggio aiuta a sconfiggere la cellulite.

L'automassaggio aiuta a sconfiggere la cellulite. (Thinkstock)

La cellulite non ha bisogno di presentazioni: è il nemico più odiato e temuto dal genere femminile. Un nemico difficile da sconfiggere e fin troppo democratico, nel senso che colpisce anche le donne più belle e in forma. Per tenergli testa, sostanzialmente, le «armi» a disposizione sono cinque: alimentarsi in modo corretto, praticare una costante attività fisica, bere molta acqua, evitare (o perlomeno limitare al massimo) fumo e alcolici, fare regolari cicli di massaggi. Ecco, i massaggi rappresentano un rimedio assai efficace eppure spesso trascurato, perché non tutti hanno il tempo e la possibilità economica di affidarsi a mani esperte con continuità. Ma come fa quel vecchio proverbio? «Chi fa da sé, fa per tre»: niente di più azzeccato.
COSTANZA, LA PAROLA MAGICA
La parola magica è automassaggio. E se qualcuno ha dei dubbi, spazziamoli subito via: funziona davvero. Purché, appunto, venga fatto con costanza. Tutti i giorni e per almeno 15-20 minuti, anche se l’ideale sarebbe una mezz’oretta. Rispettando questi semplici paletti sarà possibile stimolare la microcircolazione periferica e ridurre la ritenzione idrica – prima causa dell’odiosa buccia d’arancia – anche grazie all’assorbimento di oli e creme ad hoc. Doveroso sottolineare che i risultati non arrivano subito, ma bisogna attendere circa un paio di mesi. Poi si può anche interrompere per un mese, per ricominciare successivamente con le stesse modalità.
MASSAGGIA DAL BASSO VERSO L’ALTO
Ma praticare l’automassaggio? Innanzi tutto è consigliabile fare prima la doccia e terminarla con un getto di acqua fredda, in modo da contrarre i vasi sanguigni che irrorano il tessuto cutaneo. Poi ci si asciuga con cura e si spalma delicatamente uno strato di crema (o del prodotto scelto) dalla caviglia fino a tutta la lunghezza della coscia, sui glutei e sui fianchi.  Per quanto riguarda la posizione, il consiglio è quello di sedersi e tenere le gambe leggermente sollevate, magari poggiando i piedi su una sedia o sul bordo della vasca. Naturalmente, per i glutei occorre mettersi in piedi. I massaggi vanno sempre eseguiti dal basso verso l’alto, in modo da riattivare la circolazione e il sistema linfatico; con un tocco energico ma non troppo. Per nessun motivo si deve provare dolore.
DIVERSI TIPI DI MOVIMENTO
Si comincia con la frizione, fasciando le caviglie con le mani, salendo, facendo pressione soprattutto nei punti critici e ripetendo il percorso più volte. Poi si passa al cosiddetto «impastamento», chiamato così perché è un movimento simile a quello che si fa impastando il pane, la pizza, o preparando una torta: si solleva la pelle, tenendola fra il pollice e la punta delle dita, e la si tira verso l’alto. Per le cosce, e soprattutto per la parte interna, sono molto utili anche i «pizzicotti», fatti con velocità e senza stringere troppo. Per la cellulite più ostinata, invece, si chiude il pugno e si usano le nocche, facendo pressione sempre dal basso verso l’alto. Per concludere, il movimento fatto all’inizio: la frizione.
IL TRUCCO: UNO SCRUB PREPARATORE
Un paio di volte alla settimana è bene fare uno scrub prima del massaggio, per liberare la pelle dalle impurità, eliminare le cellule ormai devitalizzate e rendere la pelle ancora più liscia e levigata.

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Publicato in: Corpo Argomenti: , , Data: 18-01-2013 01:26 PM


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