ZERO FATICA

Fitwalking, passeggiate di benessere

di Mario Catania
Tre chilometri, tre volte alla settimana. Così si battono i problemi cardiovascolari. E si vede la città.
Una camminata di circa tre chilometri, eseguita almeno tre volte a settimana, aiuta a tenere lontane l’80% delle malattie croniche.

Una camminata di circa tre chilometri, eseguita almeno tre volte a settimana, aiuta a tenere lontane l’80% delle malattie croniche.

Sono 5 mila i passi che vi separano dall’essere in forma. Una passeggiata. O meglio una camminata di circa tre chilometri, che eseguita almeno tre volte a settimana aiuta a tenere lontane l’80% delle malattie croniche, dalle patologie cardiovascolari a diabeti e tumori. È il fitwalking, a metà tra disciplina sportiva e filosofia di vita, che predica la necessità del corretto modo di camminare per rimettersi in forma senza spendere soldi e senza ammazzarsi di fatica.
VERO E PROPRIO FITNESS
Per far sì che il camminare diventi una vera e propria attività di fitness è necessario però praticarlo in modo corretto. Si parte dalla testa, che deve essere ben dritta e centrata rispetto al corpo, mentre le spalle devono essere rilassate e non incurvate o ingobbite con il busto in posizione eretta, ma non impettita, in asse con le gambe, mai sbilanciato. Il passo deve essere equilibrato, quindi né troppo breve, né troppo lungo e il piede appoggia sul tallone, prima che sulla pianta, in tutta la sua lunghezza, per poi spostarsi sulla punta dando la spinta per il passo successivo. Il bacino accompagna sempre il movimento delle gambe, senza oscillare né forzare il passo.
GAMBE E BRACCIA IN SINCRONIA
Le braccia, piegate a circa 90° all’altezza del gomito, danno impulso alla camminata e devono avanzare e indietreggiare energicamente. L’azione sincronizzata di gamba destra e braccio sinistro e viceversa, armonizza i movimenti dando più vigore e spinta. In questo modo, senza pause e forzando un po’ il ritmo rispetto a una normale camminata, oltre a bruciare calorie, condizioniamo positivamente l’apparato circolatorio e quello respiratorio.
“CAMMINARE IN CITTÀ”
Il fitwalking è diventato un vero e proprio progetto: “Città per camminare”, è stato lanciato, grazie anche a un testimonial d’eccezione come l’olimpionico Maurizio Damilano, oro a Mosca nella marcia, dalla ‘Scuola del cammino’, in collaborazione con il Coni. Si tratta di una rete di percorsi pedonali, che coinvolge 32 località e che permetterà agli italiani di godersi le bellezze culturali e naturali del nostro Paese rimanendo in forma: «Grazie al patrocinio di enti e ministeri abbiamo potutpo creare il Passaporto delle città per camminare (scaricabile dal sito cittapercamminare.org) con le indicazioni di percorsi commentati in 32 località italiane» ha spiegato a LetteraDonna.it l’ex marciatore Maurizio Damilano, presidente dell’associazione ‘Scuola del cammino’, «ma è solo il progetto pilota, che speriamo di allargare a quanti più luoghi possibili. Sono moltissimi gli studi scientifici che oggi identificano l’inattività fisica come primo fattore di rischio per l’insorgere di patologie cardiologiche e metaboliche. Col Fitwalking possiamo tenerci in esercizio: la radice biomeccanica rimane quella della camminata umana, anche se con qualche accorgimento è possibile renderla più efficace».
UN TOCCASANA
Una camminata, che la si intenda come sportivi, o come una semplice passeggiata in famiglia, fa bene a entrambi i sessi a tutte le età: «È un’attività adatta sia a donne che uomini, anche se le prime di solito sono più ricettive per quanto riguarda la tutela della salute e il miglioramento della qualità della vita. Anche perché il Fitwalking», prosegue Damilano, «è prefetto sia per chi vuole dimagrire e mantenere il proprio peso e la tonicità muscolare, sia per combattere l’osteoporosi, che colpisce maggiormente le donne, sia per migliorare l’equilibrio psicofisico. Con le precauzioni del caso è praticabile anche dalle mamme incinte, che, senza sforzi ed eccessi, possono presentarsi più pronte fisicamente alla prova del parto». Anche i medici di famiglia consigliano di muoversi: «Ci stiamo adoperando attivamente per diffondere il concetto di ‘prescrizione’ dell’attività fisica», spiega il dottor Claudio Cricelli, presidente della SIMG, Società Italiana di Medicina Generale, «L’attività fisica è infatti un vero e proprio farmaco, da assumere in maniera controllata».

In quest’ottica – e con un testimonial d’eccezione come l’olimpionico Maurizio Damilano, oro a Mosca nella marcia – la ‘Scuola del cammino’, in collaborazione con il Coni, ha lanciato “Città per camminare”: una rete di percorsi pedonali che coinvolge 32 località e che permetterà agli italiani di godersi le bellezze culturali e naturali del nostro Paese rimanendo in forma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Corpo, Fitness outdoor Argomenti: , , Data: 27-11-2012 04:28 PM


Lascia un Commento

*