GUIDA

Pelle, come mixare i cosmetici

di Luciana Bussini
Il vademecum degli abbinamenti in e out. Da miscelare con cura. Per il nostro benessere.

 

I consigli per abbinare i cosmetici nel modo corretto.

I consigli per abbinare i cosmetici nel modo corretto.

Sovrapporre, miscelare, stratificare. Quando si tratta di cosmetici bisogna usare prudenza, perché non sempre due ottimi prodotti, se sovrapposti, garantiscono eccellenti risultati, anzi, a volte possono creare problemi. Corinna Rigoni, dermatologa e presidente di Donne Dermatologhe Italia, ci aiuta a scoprire gli abbinamenti che funzionano e quelli che è meglio evitare.
FIALE URTO LIFTANTI E CREMA IDRATANTE
. È un buon abbinamento: le fiale urto solitamente contengono principi attivi tensori dall’effetto liftante immediato ma non hanno un’azione idratante. La crema base è quindi necessaria per apportare idratazione e scongiurare la sensazione «pelle che tira». È buona norma applicare prima una crema arricchita con urea o acido ialuronico, due attivi dalle spiccate proprietà idratanti, e dopo la fiala liftante.
CREMA IDRATANTE  E AUTOABBRONZANTE
NO.
Miscelando o sovrapponendo i due prodotti si rischia di ottenere un’abbronzatura non omogenea perché l’idratante, diluendo l’autoabbronzante, interferisce con la copertura omogenea della pelle, indispensabile per ottenere un colore senza striature. Il consiglio? Stendere l’autoabbronzante sulla pelle pulita, meglio se levigata con un gommage, lasciare asciugare bene e, dopo un paio d’ore, stendere l’idratante. In alternativa, stendere l’idratante la sera e l’autoabbronzante la mattina, o viceversa.
SIERO E CREMA ANTIOSSIDANTE
S
Ì. Ma solo se appartengono alla stessa linea cosmetica perché il loro utilizzo combinato è stato previsto. Invece, associare due prodotti antiossidanti di marche diverse può essere rischioso. Un esempio? Se i due cosmetici contengono la stessa molecola in alta concentrazione, il rischio è che il dosaggio complessivo dei due prodotti combinati possa risultare troppo alto.
SIERO ALLA VITAMINA C E CREMA AL RETINOLO
. Ma con cautela, soprattutto se la pelle è sensibile, perché si rischia di stressarla troppo. È vero che alcuni cosmetici sono formulati con un complesso di vitamina C + retinolo, ma in questi casi i dosaggi sono calibrati in modo da non irritare la pelle.
CREMA SOLARE E FONDOTINTA
NO
. Più che sbagliata è inutile. Esistono in commercio creme solari colorate o fondotinta light protettivi (in crema o compatti), studiati per proteggere dai raggi UV, e resistere al calore, alla sabbia, all’acqua di mare. Levigano la pelle, proteggono e donano un colorito “abbronzato” naturale più adatto alla vita all’aria aperta.

Bisogna scegliere con cura i prodotti da sovrapporre sul volto.

Bisogna scegliere con cura i prodotti da sovrapporre sul volto.

CREMA RIMPOLPANTE E GEL EFFETTO TENSORE
. L’azione rimpolpante è, in genere, una caratteristica delle creme molto idratanti che contengono alte percentuali di acido ialuronico e urea, mentre quella lifting è solitamente affidata a texture gel molto fluide con polimeri tensori. Trovare le due performance, rimpolpante e tensore, riunite in uno stesso prodotto è raro: per ottenere un buon risultato si stende prima la crema repulp, si lascia assorbire dieci minuti, poi si applica il gel tensore.
GOMMAGE IN GRANULI E MASCHERA PEELING AGLI ALFA IDROSSI-ACIDI
NO
. L’uso combinato è inutile (e dannoso): il gommage elimina le cellule morte dello strato corneo superficiale. Facendo seguire a questa esfoliazione meccanica una esfoliazione chimica con una maschera agli alfa-idrossi-acidi, si rischia di privare eccessivamente la pelle del suo strato idrolipidico protettivo, irritandola. Dopo il gommage è meglio stendere una maschera idratante o lenitiva.
CREMA CONTORNO LABBRA E CREMA ANTI AGE VISO
. Perché si tratta di due prodotti complementari: difficilmente una crema studiata per il viso contiene gli stessi principi attivi di un prodotto formulato per le labbra, quindi gli attivi non si sovrappongono, anche se, durante la stesura, la crema esce dalla mucosa per coprire il contorno.
CREMA ANTIBIOTICA  E COSMETICO

NO. In caso di associazioni a rischio, meglio chiedere consiglio a un dermatologo. Per esempio, nella cura dell’acne il medico può prescrivere una crema antibiotica e creme arricchite con derivati di vitamina A, ma il fai-da-te è sempre sconsigliato.

Abbinare correttamente i cosmetici aiuta il benessere della pelle.

Abbinare correttamente i cosmetici aiuta il benessere della pelle.

CREMA ANTICELLULITE E SPRAY PER LA CIRCOLAZIONE
NO. Meglio non sovrapporre i due prodotti, soprattutto se contengono oli essenziali perché la combinazione di essenze non compatibili, può essere molto irritante per la pelle. Inoltre, generalmente gli anticellulite sono formulati con attivi dalle proprietà drenanti e vasoprotettrici che rendono inutile l’uso contemporaneo di un prodotto specifico per la circolazione. Non ci sono controindicazioni, invece, nell’uso dissociato, applicando il prodotto per la circolazione almeno trenta minuti dopo l’anticellulite.
CREMA SOLARE E PRODOTTI INSETTO REPELLENTI
NO. I solari facilitano l’assorbimento attraverso la pelle delle sostanze chimiche contenute nelle formulazioni antipuntura, perché sono texture formulate per penetrare nella pelle. C’è quindi il rischio che trascinino con se le molecole dei prodotti anti-zanzare, rendendole più nocive.
OLIO IDRATANTE E CREMA NUTRIENTE
NO. Inutile e complicato. Usare entrambi i prodotti obbliga a tempi lunghi di attesa prima di rivestirsi: la pelle non è una spugna e ha bisogno di tempo per assorbire i cosmetici. In più, non serve se la pelle ha bisogno di un normale livello di nutrimento e idratazione. Se la pelle è molto secca e disidratata, invece, si può stendere l’olio sul corpo una decina di minuti prima di fare la doccia, dopo si può applicare la crema.
COME SCEGLIERE I PRODOTTI
In generale, dunque, è sempre preferibile associare siero e crema della stessa marca perché sono formulati per agire in sinergia, lo stesso discorso vale per latte detergente e tonico e così via.
Meglio non usare le creme da giorno per la notte e viceversa, a meno che si tratti di un prodotto globale concepito per essere applicato mattino e sera. Nel caso contrario, è preferibile usare un prodotto specifico da notte alleggerito del superfluo (filtri solari, agenti protettivi, riflettori ottici…) per concentrarsi sull’essenziale, ovvero favorire e stimolare la naturale rigenerazione cellulare.
Inutile e dannoso abbondare nelle quantità di crema sperando di ottenere risultati migliori perché agisce solamente la quantità di prodotto che viene assorbita completamente dalla pelle. La crema che resta in superficie rende solo la pelle lucida e, se è grassa, tende a dilatare i pori.
Non bisogna cambiare crema o sinergie cosmetiche troppo spesso perché la pelle ci mette una/due settimane ad adattarsi a un prodotto ed è solo da questo momento che i suoi attivi cominciano a fare effetto. Non c’è il rischio che la pelle si abitui perché le cellule si rinnovano ogni ventun giorni. Il nostro consiglio? Usare lo stesso cosmetico per due/tre mesi consecutivi, dopo, si può provare un nuovo prodotto. Letteradonna.it ha selezionato per voi alcune novità.

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Publicato in: Corpo, Gallery Argomenti: , , Data: 15-11-2012 01:28 PM


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