SOS ANSIA

Respira contro lo stress

di Veronica Mazza
Per caricarsi alla mattina, per tenersi in forma, per rilassarsi alla sera. Le tecniche dei nostri esperti.
Le tecniche di respirazione sono parte della disciplina dello yoga.

Le tecniche di respirazione sono parte della disciplina dello yoga (Getty).

Prendete fiato da ansia e stress. Imparando delle tecniche di respirazione che aiutano a rilassarvi. Perché il benessere passa anche attraverso il respiro e alcune volte è anche più efficace di una seduta in una spa. Tutto ciò che vi serve sono pochi minuti da dedicare a voi stesse, per imparare nuovi modi di respirare che possono migliorare la vostra giornata, dandovi la carica appena sveglie, aiutandovi ad avere più energia per le vostre performance sportive e a migliorare il vostro sonno, facendovi addormentare senza pensieri. A consigliarli sono degli insegnanti di yoga, che hanno pensato a degli esercizi facili adatti anche a chi è alle prime armi e non ha mai provato un asana.
SVEGLIE E PIENE DI ENERGIA
Per iniziare la giornata nel modo migliore, riattivate la vostra lucidità mentale con il respiro Kapalabhati, che vi dà la carica energetica per affrontare tutti gli impegni che vi attendono: «Sedetevi in una posizione comoda e con la colonna vertebrale dritta, magari su una sedia dove potete appoggiarvi allo schienale», spiega Silvia Caleffi, insegnante del Centro culturale yoga Maya a Milano, «Focalizzate la vostra attenzione sulla pancia, perché è una tecnica diaframmatica, ricordandovi di tenere il torace fermo e immobile. Iniziate con una espirazione rapida, breve ma potente, come una raffica d’aria espulsa dal naso rumorosamente. Lasciate che segua subito dopo, una inspirazione silenziosa, sempre dal naso. Per prendere il ritmo iniziate a praticare questo esercizio per due-tre minuti al giorno, appena sveglie», afferma la maestra. Se fatta correttamente vi dà lo sprint giusto per tutta la giornata, proprio come un buon espresso. Inoltre è efficace per scrollarsi di dosso il torpore del sonno, risvegliare il cervello e pulire anche i condotti nasali. Infatti, può esser un metodo valido per curare la sinusite e le allergie di stagione.

Alternare la respirazione ai passi, mentre si cammina, è un ottimo modo per ritrovare energie e tenersi in forma (Getty).

Alternare la respirazione ai passi, mentre si cammina, è un ottimo modo per ritrovare energie e tenersi in forma (Getty).

PER RITROVARE LA MOTIVAZIONE
Impara a sincronizzare due gesti naturali come il camminare e il respirare provando il breathwalking. È una nuova disciplina che combina la respirazione consapevole all’atto di camminare e alla meditazione, dandovi molti benefici. Avrete un miglior controllo del vostro stato d’animo, maggiore chiarezza mentale e migliorerete la vostra creatività e la vostra voglia di fare, visto che vi ricaricherete di energia. Un vero e proprio allenamento per il corpo e la mente, che diventano più forti e più flessibili. Potete usarlo anche come esercizio preparatorio alla corsa o al vostro corso di fitness: «Iniziate a camminare con calma finché non trovate un ritmo confortevole»,  spiega Pavan Singh, insegnante di questa nuova disciplina e di Kundalini, «Appena vi sentite a vostro agio, inspirate con la pancia mentre compiete due passi, poi espirate mentre fate altri due step successivi. Ripetetelo per circa 5 minuti, passando poi alla respirazione naturale per altri 3 minuti», dice l’esperto.
RELAX PRIMA DI DORMIRE
A fine giornata, buttate via lo stress con la respirazione Samana-Vany, che coinvolge la zona tra il diaframma e l’ombelico: «Il respiro in quest’area stimola la digestione degli alimenti, la loro assimilazione e li prepara per arrivare al fegato per completare il processo di assimilazione. Se allarghiamo il concetto anche alle attività emotive, attivare questa zona vi permette di digerire sentimenti come la rabbia, la collera e tutti i bocconi amari che avete mandato giù durante la giornata», dice Silvia Caleffi, «Prima di addormentarvi, stese sul letto con le gambe ripiegate, appoggiate le mani poco sopra l’ombelico, senza creare pressione, ma solo per sentire meglio il respiro. Partite dall’espirazione, buttando fuori l’aria dal naso, mentre la pancia rientra e si avvalla, tirando in dentro l’ombelico. Poi passa l’inspirazione, sempre con il naso, espandendo il ventre. Fatelo per un paio di minuti, finché non vi addormentate», afferma l’insegnante. Questa respirazione vi aiuta a prendere sonno con dolcezza, acquieta la mente, che sembra risucchiata dalla regolarità del respiro, mentre si regolano la circolazione sanguigna e quella linfatica.

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Publicato in: Energia, Meditazione, Mente&Psico, SOS ansia Argomenti: , Data: 14-11-2012 11:19 AM


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