PUNTO DI FUGA

Pittrici alla riscossa

di Simona Peverelli
Sempre più donne sono armate di pennello. Per studiare, partecipare a mostre. O solo per rilassarsi.
Sono sempre di più le donne che si dedicano alla pittura.

Sono sempre di più le donne che si dedicano alla pittura.

Chi l’ha detto che i pittori sono tutti uomini? Certo, davanti a una tela bianca ci immaginiamo sempre un signore con il basco e un paio di baffi. Ma non dimentichiamoci di Frida Kahlo, la pittrice messicana famosa per i suoi autoritratti, e prima di lei della polacca Tamara De Lempicka. É vero, sono poche in confronto ai tanti geni del pennello che hanno fatto la storia, ma la novità è che le artiste della tela stanno aumentando.
RELAX ARMATE DI PENNELLO
Sono sempre di più le mamme e le mogli che dopo il lavoro, possibilmente se i bambini sono già fuori uso (nel mondo dei sogni) e i mariti ko (spalmati sul divano), si armano di cavalletto e pennello. Alcune per ripescare quella vecchia passione tenuta per anni nel cassetto, altre semplicemente per rilassarsi. E poi chissà che non esca qualcosa di buono, magari da esporre in salotto, su quella parete che vi è sempre sembrata un po’ vuota. Certo non è l’hobby ideale per le patite della pulizia, perché uno schizzo di pittura a olio o un po’ di tempera inevitabilmente finiranno sul parquet, e di certo non andranno via con un colpo di spugna. Ma di fronte all’arte, su inconvenienti del genere si può sorvolare.
STUDENTESSE DI ARTE
Non solo le donne un po’ più mature, ma anche le giovanissime si dimostrano più abili che mai. Ad esempio, sono ben 17, contro nove ragazzi, le artiste dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano che hanno partecipato al progetto di arte e moda Terre Lontane 2012: un’opera ciascuno che dalla tela è passata su morbide sciarpe di cashmere, e ha dato vita a una vera e propria capsule collection. Si dirà che le ragazze hanno vinto perché sono più sensibili alla moda, intanto però sono state loro ad avere la meglio nella dura selezione a colpi di schizzi e bozzetti, su più di 80 candidati.
DONNE IN MOSTRA
Possiamo dirlo forte: la pittura é femmina. Basta guardare i numeri di ArtePadova, la mostra-mercato d’arte moderna e contemporanea che si è appena tenuta nella città veneta, e che quest’anno ha ospitato una schiera di pittrici contemporanee. Nel padiglione Contemporary Arts Talent Show (CATS) infatti, quello dedicato agli emergenti, su oltre quattrocento artisti circa la metà erano signore. Per mettere in vetrina la propria passione, le mamme hanno lasciato i figli con i mariti e le donne in carriera hanno staccato dal lavoro per qualche giorno. Così sono uscite dal salotto di casa le Immagini della mente della milanese Sonia Dolio, che con le pennellate sempre dirette verso l’alto racconta ‘la voglia di andare oltre’. È giovanissima Olivia Boa, classe 1981, francese, attratta dai paesaggi e dalla natura che traduce in colori pastello e geometrie. Di casa nostra, invece, la romana 43enne che spicca nella sezione degli artisti affermati. Il suo nome (d’arte) è Rabarama, e le sue sculture a puzzle hanno girato il globo, dalla Francia all’Inghilterra, dal Messico agli Usa, fino a Cina e Giappone. Anche tutte le altre sono pronte ad andare in capo al mondo, perché la carica delle pittrici è già partita alla riscossa.

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Publicato in: Creatività, Energia Argomenti: Data: 12-11-2012 05:08 PM


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