RELAX

Riposo, l'arte del pisolino

di Veronica Mazza
Da fare sempre, anche in ufficio. Chiudere gli occhi dopo pranzo fa bene al cuore. E perfino alla dieta.
Riposare dopo pranzo (anche in ufficio) aiuta a ricaricare le forze, proteggere il cuore e tenere sotto controllo la dieta.

Riposare dopo pranzo (anche in ufficio) aiuta a ricaricare le forze, proteggere il cuore e tenere sotto controllo la dieta.

Chiudere gli occhi e lasciarsi andare tra le braccia di Morfeo. Il pisolino pomeridiano è più benefico di quanto si creda. Soprattutto per le donne, le più colpite dallo stress e dalle notti in bianco. Una recente ricerca inglese ha stabilito che chi soffre d’insonnia ha un 40% di possibilità in più di cadere in depressione, mentre uno studio dell’Università del Michigan ha rilevato che un sonno riposante e sereno è in grado di renderci più felici e soddisfatti perfino di un sostanzioso aumento dello stipendio. Fare una siesta non è solo una roba da bambini o una perdita di tempo, come molti credono: non solo migliora il riposo notturno, ma se diventa una buona abitudine è un ottimo modo per fare il pieno di energie , ci rende più sani, più produttivi. E anche più magri.
DORMIRE PER PERDERE PESO
Dormire può aiutare a perdere peso, perché quando si è stanchi ed affaticati si mangia di più, soprattutto zuccheri, per ritrovare un nuovo sprint. Inoltre la perdita del sonno può anche influenzare il metabolismo e quindi la velocità con cui si smaltiscono le calorie. Questa tesi è sostenuta anche da una ricerca dell’Università di Warwick, che ha scoperto che chi dorme meno di sette ore a notte ha il doppio delle possibilità di ingrassare.
CUORE PROTETTO
Fare un “microsleep”, come lo chiamano gli americani, influisce anche sulla salute del cuore. La ricerca dell’Allegheny College ha dimostrato che un sonno pomeridiano di circa 45 minuti accelera il recupero cardiovascolare dopo una situazione di stress. È una pratica protettiva per gli individui a rischio cardiaco, ma anche per chi ha una cattiva qualità del sonno notturno

Il divano è preferibile al letto, che rende il sonno profondo, con un risveglio troppo difficile.

Il divano è preferibile al letto, che rende il sonno profondo, con un risveglio troppo difficile.

ALMENO MEZZ’ORA DOPO PRANZO
Fare un break pomeridiano e regalarsi un sonno di almeno mezz’ora dopo pranzo è una soluzione ottimale per sentirsi più freschi e attivi, migliorando anche la concentrazione. A dirlo è uno studio condotto dall’Università di Berkley in California: chi schiaccia un pisolino dopo pranzo aumenta la sua capacità di concentrazione e di attenzione, svolgendo meglio le sue funzioni, perché scarica le sue tensioni e la stanchezza accumulata durante la mattinata. Anche uno studio della Nasa conferma il potere disintossicante ed energetico della siesta. Concedersi un riposino aumenta in modo rilevante le prestazioni mentali, in particolare la capacità di memorizzazione e di vigilanza. Per l’agenzia spaziale americana il tempo ideale è di circa 26 minuti e il grado di efficienza lavorativa aumenta del 34%.
MEGLIO IL DIVANO
Farlo in un ambiente lavorativo non è facile né comodo. Ma può essere utile anche per potenziare il proprio rendimento. Stendersi sul divano o chiudere gli occhi tirando su le gambe sulla scrivanie per soli 10 minuti, permette di recuperare la prontezza perduta. A svelarlo è la ricerca pubblicata sul Medical Journal of Australia, che afferma che chi riposa per solo una decina di minuti può migliorare notevolmente le prestazioni lavorative, in termini di lucidità e di velocità. Un consiglio arriva da uno studio della Società spagnola dei medici di base (Semergen): se avete la possibilità di fare una siesta a casa scegliete comunque il divano, perché nel letto il sonno può diventare più profondo e perdurare più di 30 minuti, rischiando così di alzarvi intontiti e spossati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Corpo, Energia, Mente&Psico Argomenti: , , Data: 12-11-2012 11:12 AM


Lascia un Commento

*