L'INDAGINE

Alle donne piace bionda

di Veronica Mazza
Il consumo di birra è sempre più «rosa». E non preoccupatevi della bilancia.

Su 36 milioni di italiani appassionati di birra, ben 16 milioni sono donne.

Dall’aperitivo a tavola, il consumo di birra è sempre più «rosa». A dirlo è l’ultima indagine Ispo/AssoBirra Gli Italiani e la Birra 2012, dove è emerso che su 36 milioni di appassionati della bionda da bere, ben 16 milioni sono donne.
BIRRA E BENESSERE
Una tendenza sempre più in crescita: negli ultimi dieci anni c’è stato un aumento del 25% del consumo al femminile di questa rinfrescante bevanda. Che oltre a dissetare, se consumata con moderazione, può portare anche tanti benefici in termini di benessere. «Sfatiamo un mito. Non è vero che la birra fa ingrassare: un bicchiere, circa 150cml, ha circa 30 calorie, meno di quelle contenute in un calice di vino bianco e 10% in meno di una bibita gassata», ha spiegato a Lettera Donna la dietista Alessandra Di Paola.
EFFETTO ANTIAGE
Ha anche un effetto antiage: il luppolo è ricco di vitamine e di sali minerali che hanno un’azione antiossidante, prevenendo così l’invecchiamento della pelle.
Inoltre questo cereale è ricco di altre sostanze utili alla salute, come il calcio, che può aiutare a combattere l’osteoporosi, che colpisce maggiormente le donne rispetto agli uomini. «La birra contiene anche la vitamina B6, che può aiutare a contrastare le malattie cardiache, e fibre idrosolubili, un valido supporto per regolare l’intestino», ha detto il medico nutrizionista Rossella Bonifacio.
OCCHIO AGLI EFFETTI NEGATIVI
«L’importante è non bere più di tre birre a settimane, per evitare di cadere in dipendenze e affaticare il fegato con un eccessivo accumulo di grassi, che possono portare a patologie gravi come epatiti e tumori », ha concluso l’esperta.
Effetti negativi? Si ce ne sono. È ricca di amidi, ovvero di zuccheri, che una volta ingeriti fermentano nell’organismo creano gas, e danno una sensazione di gonfiore e di pesantezza di stomaco. Assolutamente vietata per chi soffre di diabete, perché ha un alto valore glicemico, e per chi è celiaco: il malto d’orzo da cui viene ricavata, contiene glutine.

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Publicato in: Corpo Argomenti: , , , , , Data: 07-10-2012 02:22 PM


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