LA RICERCA

Socievoli centenari

di Mario Catania
Elisir di lunga vita a base di risate, ottimismo e rapporti interpersonali.
Ad essere ottmisti, socievoli ed estroversi si vive più a lungo.

Ad essere ottmisti, socievoli ed estroversi si vive più a lungo.

Il segreto di lunga vita non sta in nessuna pratica astrusa o medicina segreta riservata a pochi eletti. Secondo gli scienziati dell’Albert Einstein College of Medicine si vive meglio e soprattutto più a lungo se si è socialmente estroversi, ottimisti, e predisposti alla risata. Se la scienza era già convinta che la risposta alla longevità fosse contenuta nei geni, fino ad ora ci si era concentrati sulle variazioni genetiche che portano vantaggi fisiologici, come l’alta produzione di Hdl, il cosidetto colesterolo buono. Ma dall’analisi pubblicata sulla rivista Aging, che ha coinvolto più di 500 ebrei Ashkenazi di età superiore ai 95 anni, e oltre 700 dei loro discententi, i risultati sono stati differenti. «Dall’analisi delle loro personalità – ha spiegato il dottor Nir Barzilai direttore dell’Einstein’s Institute for Aging Research  – abbiamo trovato caratteristiche che riflettono un’attitudine positiva per la vita. Considerano importante la risata e hanno molte interazioni sociali. Tutte cose che si tendono a perdere tra i 70 e i 100 anni. Vogliamo capire perché questi anziani le mantengano tutta la vita, perché queste caratteristiche particolari, e gli aspetti genetici legati alla personalità, giocano un ruolo fondamentale nella buona salute e nella loro longevità eccezionale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Mente&Psico Argomenti: , , Data: 23-09-2012 06:24 PM


Lascia un Commento

*