Ci piace curvy

Plus size revolution

di Matilde Lanzetti
La voce delle donne con le curve, portatrici di autostima e desiderio di libertà. Dai giudizi, dai modelli.

Al principio c’erano le cicce, donne in carne, semplicemente milioni di donne in carne. Oggi, l’immagine della “femmina sovrappeso”spiaggiata sul divano con la magliettona doppiaX, mentre divora vaschette di gelato davanti alla soap, ce la possiamo dimenticare!
SEGNALI DI RISCOSSA DA TUTTO IL MONDO
Per chi non se ne fosse ancora accorto, e lo diciamo soprattutto ai mariti e fidanzati o aspiranti tali, é in atto una rivoluzione. E non é un trend stagionale come il braccialetto di gomma venduto sulla spiaggia: si autoalimenta e cresce. Stiamo parlando del fenomeno curvy (a curve, tonde, plus size, taglie forti, comode,cicce..a voi la scelta). Ci sono “morbidi” segnali da tutto il globo. Ovviamente oltre alla moda c’é di piú, ma é proprio nel Fashion  System che il cambiamento si manifesta con forza.
IMPARARE A STARE BENE CON SE STESSE
Accettazione (dei chili in piú) e autostima ai massimi livelli e non mera promozione di un corpo burroso e cool. Alt. Non diamo il via alla caccia alle streghe promotrici dell’obesità. Semplicemente, si può star bene con sé stesse anche con la 46 o piú, combattendo la discriminazione dell’oversize. Come a dire: chi conosce e ama il proprio corpo trasformando difetti in opportunità, ha già vinto. Anche se la bilancia non dovesse rispettare i “canoni Lagerfeldiani” (lo stilista Karl Lagerfeld aveva esaltato le doti canore di Adele – icona curvy per eccellenza- salvo poi darle della cicciona suggerendole di dimagrire).
COCCOLE BEAUTY E ALLENAMENTO IN PALESTRA
Chi ha detto che le over46 non si prendono cura del proprio corpo? Che fagocitano junk food e che non vanno in palestra? Tutti lo hanno detto. Molti si stanno ricredendo. Scusate, Tara Lynn (modella plus size testimonial di notissimi brand) vi sembra una ragazzona fuori forma e trascurata? Il mio fidanzato ha detto: «È una sventola da paura. Fammi vedere un po’ le foto su google». Nessuno stupore, si é innamorato di una taglia 50.
UN CORPO MORBIDO E NON PIÙ SOFFERENTE
L’immagine della donna curvy ora fa anche tendenza. Lo sanno gli stilisti ( Jean Paul Gaultier fece parlare per mesi della sua sfilata… in passerella sfilò Beth Ditto singer dei Gossip. Segni particolari: una sfronatata tg 54). Lo hanno capito anche gli esperti di marketing: le curvy si vestono alla moda (moltissimi brand hanno affiancato alle collezioni regular le linee plus). Persino il patinatissimo Vogue ha lanciato un appello curvy friendly.
SULLA RETE L’ORGOGLIO CURVY Dietro questo appellativo dal gusto glamour si alimenta una rivoluzione di donne arrivabili e terrene. La rete é la piazza del confronto e della condivisione: basta digitare la parola curvy sui motori di ricerca o sui social Facebook e Twitter per misurare il crescendo del “fenomeno”. Provare per credere. Parola di curvy.

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Publicato in: Corpo Argomenti: , Data: 31-08-2012 03:09 PM


6 risposte a “Plus size revolution”

  1. _Morrigan_ scrive:

    orgogliosamente curvy, ho letteralmente divorato l’articolo, era ora, ben pensato, scritto, e detto! Troppi pensieri pro/contro/indecisi ne ho letti in giro, mi ripeto : era ora :)

  2. divadellecurve scrive:

    Grande Matilde, onorata di averti nel network di blog a tema, so che il termine ‘curvy’ in italia ha dato adito a troppe polemiche e ipocrisie, nonché persino discriminazioni e ora come ora non so se verrà preferito ad altri termini, ma la rivoluzione c’è dici bene, io non credo parta dalla moda, ma dalle persone, da blogger, da donne che hanno riscoperto il piacere della moda decidendo per sé. Non trovo una cosa? La cerco su internet! Sfido chi parla di promozione dell’obesità a trovare una sola di queste persone che incita a trascurare la salute o a coltivare una forma tonda a scapito della salute. Come disse una volta Velvet D’Amour, la plus size non dà fastidio perché mina la salute altrui, ma perché libera il concetto di ‘cool’ dai canoni estetici. Dovrebbero gioire tutti di questa rivoluzione perché non è affatto un messaggio di esclusione di una tipologia femminile (come invece è stato finora) ma di inclusione di tutte, alte, basse, snelle, cicce,tonde, quadrate, viola e blu… Cho non lo comprende non ha capito che E’ una rivoluzione <3

  3. maria anna zerbini scrive:

    da qualche stagione studio il caso curvy in ambiente “moda” e lo studio da curvy fashion event organizer. come è accaduto anche in altri ambiti, in Italia siamo un po’ indietro rispetto al Centro Europa e molto distanti dagli USA…ma lo scardinamento è iniziato e non credo che si fermerà!
    Non serve cambiare i canoni estetici, è sufficiente “allagare” quelli che esistono, includere, ammettere, accettare, apprezzare…sono tutti verbi di azione presenti nella nostra lingua!

  4. Complimenti per l’articolo. E’ vero, è in atto una rivoluzione, ma non tutti son pronti a questo cambiamento di parametri di riferimento… Io me ne frego e continuo a star bene da curvy e plus size… Spero anche tutte le altre ragazze come me!

    Un abbraccio

    • Matilde Lanzetti scrive:

      Mariapia e le altre ragazze dicono bene, è in atto una rivoluzione. Niente promozione di una cattiva alimentazione o indottrinamento pericoloso a non prendersi cura di sè rischiando grosso, solo autostima. Ci sono centiaia di ragazze con le quali mi confronto ogni giorno, che stanno imparando a volersi bene..non sarà di certo una taglia oltre la 46 a cambiare il mondo..ma il modo di pensare di certe persone si. Grazie degli apprezzamenti, e alla prossima puntata…

  5. Chiaretta scrive:

    quando ho letto questo articolo ho sorriso talmente tanto che mi veniva da lacrimare. Sono contenta che si stia muovendo un pò l’aria in questa direzione. Nella direzione di donne con qualche chilo in più discriminate da sempre, e sono felice che ci sia qualcuno, in questo caso Matilde, che alzi la voce al posto di migliaia di donne. Brava Matilde, concordo in pieno e spero di leggerti presto, ciao.

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