DOPO IL LAVORO

Tempo libero: ci piace tornare al nido

di Monica Coviello
Relax, affetto della famiglia e degli amici più cari, le attività preferite.

Il suggerimento della psicologa Simona Lauri è «quello di fermarsi di tanto in tanto e decidere di dedicare un momento solo a se stessi e ai propri cari».

Quando finiamo di lavorare, recuperiamo i bambini dal corso di nuoto e sappiamo di avere un po’ di tempo per noi, quello che cerchiamo è il «nido». Il relax, l’affetto della famiglia e degli amici più cari e qualche attività tranquilla, da fare fuori casa, ma non troppo lontano.
Lo dice una ricerca realizzata da Duepuntozero Doxa per Strongbow Gold: su mille persone fra i 18 e i 54 anni, il 53% preferisce stare con gli amici (41 su 100 col partner, e solo 27 amano rilassarsi in solitudine). Uscire piace sempre, quasi a tutti (al 79% degli intervistati), ma se tanti sognano un drink in spiaggia (la metà), meno di uno su cinque ha voglia di passare la serata in un locale alla moda.
I «party animal», che se dovessero associare il tempo libero a un animale penserebbero a una tigre, sono meno di uno su dieci: piuttosto, per una persona su tre lo svago è come un delfino e, per una su cinque, come un gabbiano.
COME NELLY FURTADO
Insomma, se la società di oggi non è più in grado di garantire sicurezza e punti fermi, sembra aumentato il bisogno di ricercare rapporti e relazioni autentiche, di sentirsi riconosciuti e accolti, dalla famiglia e dagli amici più cari: parola di Nelly Furtado. La bella cantante canadese di origini portoghesi (chi non ricorda il suo singolo I’m like a bird?), ha confessato al Mail Online: «Una sera sono salita sul palco e improvvisamente ho realizzato quanto fossi stressata. Allora mi sono presa una pausa e me ne sono andata a casa. Solo allora ho capito che stare lì, con tutta la famiglia, era quello che stavo cercando».
ASCOLTARE IL PROPRIO CORPO
È proprio così? Si «recupera» meglio l’equilibrio insieme agli amici e agli affetti di sempre? «Non esistono regole precise per “staccare la mente” – ha spiegato la psicologa Simona Lauri – ciascuno di noi sa perfettamente quali attività aiutano a rilassarci. Quello che conta è sapere “ascoltare” i segnali di stanchezza che spesso il nostro corpo e la nostra mente ci inviano e che a volte, travolti dalla routine e dagli impegni quotidiani, ignoriamo. Il mio suggerimento è quello di fermarsi di tanto in tanto e decidere di dedicare un momento solo a se stessi e ai propri cari».

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Publicato in: Energia, Mente&Psico, Relazioni Argomenti: , , Data: 23-09-2012 12:28 PM


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