PROVA COSTUME

Il piacere di scoprire il corpo

di Veronica Mazza
Otto italiane su 10 sono insoddisfatte. Una dietista commenta i manuali appena usciti in libreria.
Secondo un'indagine, ben 8 italiane su 10 si ritengono insoddisfatte della propria linea.

Secondo un'indagine, ben 8 italiane su 10 si ritengono insoddisfatte della propria linea.

Il tormentone della linea bussa alla porta, puntuale, come ogni estate. Ma quest’anno sono in arrivo novità per chi ancora, nonostante il caldo, non si sente pronta a scoprirsi. Non a caso otto italiane su 10 sono insoddisfatte della propria silhouette e solo il 12% si ritiene a posto per la prova bikini (studio Nestlé Fitness). Per porre rimedio, il 36% pensa di ricorrere ad una dieta, per liberarsi dei chili di troppo accumulati durante l’inverno.
EVITA I CARBOIDRATI A CENA
Ma bisogna farlo con motivazione e volontà, seguendo alcuni accorgimenti: «Per dimagrire, è meglio evitare i carboidrati a cena e scegliere piuttosto un secondo leggero di carne o pesce, accompagnato da verdure», afferma la dietista Alessandra Di Paola, «Non è necessario privarsi di tutto, ma una tantum ci si può concedere un piccolo gelato alla frutta o un cioccolatino dopo il caffè». Un po’ di sacrificio è d’obbligo, quindi, senza castigare però troppo la vita sociale: «Se si vuole prendere un aperitivo, ci si può limitare ad un bicchiere di vino o un analcolico, che caloricamente si equivalgono. Assolutamente vietati però gli stuzzichini, che possono essere sostituiti, ad esempio, con insalate di riso, che valgono come pasto sostitutivo della cena». E se per te ci vuole una vera e propria “remise en forme”, puoi trovare gli ultimi trends in libreria: sono tre volumi, di cui abbiamo scovato i plus e i punti deboli grazie alla nostra esperta, per aiutarti a capire meglio quella che fa al caso tuo.

La paleodieta privilegia le proteine.

La paleodieta privilegia le proteine.

PER LA CARNIVORA CHE C’È IN TE
Direttamente dagli Stati Uniti, arriva la Paleodieta. Messa a punto dal nutrizionista Mark Sisson, nel suo ultimo libro Paleo Total Body (edito da Sonzogno), promette di far perdere peso in soli 21 giorni, seguendo un percorso “primitivo” alimentare e di fitness. Si parte dalla constatazione scientifica che gli uomini delle caverne godevano di uno stato di salute invidiabile, grazie ad una dieta che attingeva prevalentemente da fonti animali, disponendo solo stagionalmente di cibi vegetariani. Per bruciare grassi e raggiungere la forma perfetta, basta lasciare sugli scaffali i cibi più pasticciati e seguire i punti essenziali della paleodieta, benché lontani dalle linee guida della nostra alimentazione: «I cereali non sono necessari, mentre grassi saturi e colesterolo possono essere vostri amici», scrive l’autore nel primo capitolo del suo libro. Che ne ha anche per quanto riguarda l’attività fisica: «Il nostro corpo preferisce bruciare grassi piuttosto che carboidrati, ma l’esercizio fisico non ha efficacia nel controllo del peso».
I PRO E I CONTRO DELL’ESPERTA
Questa dieta depura l’organismo e disintossica da tutti gli alimenti industrializzati. Merito anche delle fibre che, insieme alle proteine e all’acqua, svolgono un’azione drenante e rassodante. Di contro, c’è il rischio di appesantire i reni per il maggior consumo di proteine e di impennare il colesterolo.
QUATTRO CICLI PER NON SMETTERE DI DIMAGRIRE
Più magre in poco più di due settimane e per sempre. È questa la promessa del libro di Mike Moreno La dieta dei 17 giorni (edizioni Tea), già best seller nelle classifiche del New York Times e di Amazon. Questo programma prevede quattro cicli (accelerazione, attivazione, arrivo e mantenimento) della durata di 17 giorni ciascuno, a cui vanno associati 17 minuti di esercizio fisico al giorno, che permettono al metabolismo di restare sempre in allerta e quindi in costante attività. Superata una fase, il fisico inizia a recepire il nuovo regime alimentare come uno standard e si smette di dimagrire. A quel punto è ora di cambiare, provando nuove combinazioni di proteine, carboidrati, frutta e verdura, che ti aiutano anche a non annoiarti a tavola. Nel libro trovi anche dritte per mangiare fuori senza troppe rinunce e consigli specifici per chi soffre della sindrome premestruale.
I PRO E I CONTRO DELL’ESPERTA
Il punto di forza di questa dieta è che disintossica il corpo dalle cattive abitudini sia fisiche che mentali, riabilitandolo gradualmente ad una sana alimentazione. L’altro lato della medaglia è che si rischia di dimagrire nel primo ciclo troppo velocemente, maltrattando il fisico e il metabolismo in modo eccessivo.

Secondo il libro "Dimagrire mangiando" non tutte le calorie sono uguali.

Secondo il libro "Dimagrire mangiando" non tutte le calorie sono uguali.

BASTA CON L’EFFETTO YO-YO
Per uscire dal circolo vizioso delle diete e instaurare un rapporto equilibrato con il cibo e il tuo corpo, arriva dall’Inghilterra il libro del Dr John Briffa Dimagrire mangiando (edizioni Netwon Compton). Un prezioso compendio sfata-miti, che svela quali sono i segreti di un’alimentazione sana, per non riprendere più i chili persi. Qualche esempio? Non tutte le calorie sono uguali, non sempre l’esercizio fisico è un modo efficace per controllare il peso, che bisogna diffidare dei prodotti light e che per dimagrire non serve mangiare meno, ma, al contrario, si deve evitare il senso di fame. Per farlo basta saziarsi liberamente con gli alimenti giusti, come le proteine animali, verdure e frutta.
I PRO E I CONTRO DELL’ESPERTA
Essendo una low carb diet, si evitano picchi glicemici e di conseguenza insulinici durante l’arco della giornata, tenendo a bada i famosi attacchi di fame. Il lato negativo? Non essendoci quantità da rispettare, si corre il pericolo di dilatare troppo lo stomaco e di sentirsi sazio solo dopo aver ingerito una certa quantità di cibo.

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