CURE DOLCI

Cristalloterapia, che energia

di Mario Catania
Sfruttate le proprietà delle gemme. Per depurarvi e rimmetervi in forza. Parola di... Lady Gaga.
Nella cristalloterapia a ogni gemma sono associate proprietà terapuetiche differenti.

Nella cristalloterapia a ogni gemma sono associate proprietà terapuetiche differenti.

Lady Gaga trae energia dai cristalli. Anche succhiandoli, se necessario. La notizia è stata data dal tabloid inglese The Sun e ha fatto subito il giro del mondo. Un amico della star ha svelato al quotidiano d’oltremanica che la cantante si è fatta incastonare alcuni cristalli all’interno di una particolare scatola, da portare sempre con sé in tour, nella convinzione che usandoli in diversi modi (tra cui anche succhiandoli) possa trarne dei benefici. Non si tratta dell’ennesima trovata della pop star, ma di cristalloterapia, l’arte di curare con i cristalli, nota e praticata sin dai tempi più remoti.
IL CORPO È ANCHE ENERGIA
Ancora oggi discipline orientali come lo yoga o tradizionali come l’Ayurveda, prevedono l’uso di minerali e gemme. Ed è proprio alla filosofia orientale, secondo cui i chakra (centri) e le nadi (canali) convogliano l’energia vitale negli organi corporei, si rifà la moderna cristalloterapia.
L’idea di base è che il corpo umano non si riduce alla sua fisicità, ma si estende in un campo altro che interagisce con l’energia universale. I disturbi psicofisici sarebbero la manifestazione di uno squilibrio tra l’uomo e l’ambiente, ed è quindi sulla struttura energetica umana e sulle connessioni con l’esterno che si interviene.
LE “VIBRAZIONI” DEI CRISTALLI
I cristalli trasmettono “vibrazioni” che si riflettono sui flussi di energia che alimentano gli organi corporei amplificandoli o riducendoli d’intensità: «La cristalloterapia incide soprattutto nel campo della prevenzione, ma talvolta può aiutare terapie in corso, grazie alle capacità di alleviare il dolore  », spiega Maria Grazia Cella, gemmologa, laureata in pedagogia, e autrice del Manuale di cristalloterapia edito da Xenia.
In realtà, a ogni gemma sono associate proprietà terapuetiche differenti: dalla A dell’acqua marina, che si dice prevenga i problemi della gola e della tiroide, e aumenti la memoria e la concentrazione, alla Z dello zircone, composto da zirconio, un elemento che combatte i crampi, aiuta in caso di disfunzioni del fegato, allevia i dolori legati al ciclo mestruale. In tutto sono 53, diverse per forme, colore e proprietà.
TRATTAMENTI DI PULIZIA E DI ENERGIZZAZIONE
Una sessione di trattamenti ha una durata circa di 30 – 40 minuti: «Il trattamento classico è la seduta di riequilibrio energetico e si articola nelle due fasi di pulizia ed energizzazione. Prima l’operatore olistico rotea in senso antiorario sui centri energetici corporei (chakra) un cristallo di quarzo per aiutare il soggetto ad eliminare le impurità. Nella seconda fase, invece, immette energia fresca effettuando rotazioni in senso orario con la mano attiva o con il quarzo. Le pietre scelte per il trattamento del soggetto vengono in genere posizionate in prossimità dei chakra, ed eventualmente su altre zone corporee», aggiunge l’esperta. Ma attenzione: non è necessario il contatto diretto tra pietre e pelle, un leggero indumento di cotone o di lana non compromette la buona riuscita della seduta.
LE PIETRE FANNO BENE ANCHE INDOSSATE
Inoltre, si può ricorrere anche ai massaggi, eseguiti con pietre adatte come l’agata, oppure a tecniche di rilassamento. I cristalli, però, hanno effetto anche se semplicemente indossati: «Una semplice collana di perline di rodonite unite da un filo di cotone può essere ottima per alleviare il dolore da irrigidimento muscolare. Le pietre, però, non devono mai essere appesantite dai metalli».

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Publicato in: Energia, Meditazione Argomenti: , , , , , , , Data: 10-07-2012 11:59 AM


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