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Teenagers, meno alcol più social

I ragazzi italiani bevono di meno e sempre in compagnia. I cocktail (21%) e la birra (18%) sono preferiti a vino (14%) e spumanti e champagne (8%).
Il consumo di alcol si è ridotto tra gli adolescenti italiani.

Il consumo di alcol si è ridotto tra gli adolescenti italiani, che bevono con più moderazione, ma sempre in compagnia.

Assaggiano per la prima volta un drink alcolico a 15 anni, spesso durante una festa in casa e insieme ai genitori. I ragazzi italiani, rispetto al passato, bevono con più moderazione e sempre in compagnia: sono i risultati dell’indagine “I giovani, il consumo di bevande alcoliche e lo stile mediterraneo”, realizzata da Nielsen per Federvini. La maggior parte dei ragazzi (il 64%) tra i 17 e i 20 anni apprezza il sapore dei drink, 41 su 100 bevono per socializzare e 30 per accompagnare il cibo. Preferiscono i cocktail (21%) e la birra (18%), ma apprezzano anche il vino (14%) e gli spumanti o gli champagne (8%). E bevono soprattutto al pub o nei bar (66%) o in discoteca (44%): «Abbiamo registrato segnali positivi», dice Lamberto Vallarino Gancia, presidente di Federvini, «anche se si può fare ancora di più. Siamo convinti che le politiche proibizioniste, però, non siano efficaci. Anzi, spesso hanno l’effetto opposto: lo dimostrano i dati sull’abuso di alcol nei Paesi europei che le hanno adottate». (Mo. Cv)

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Publicato in: Mente&Psico, Relazioni Argomenti: , , , , , , Data: 10-07-2012 11:50 AM


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