PULIZIE SALUTARI

Spazza via l'Alzheimer

di Monica Coviello
Una ricerca ha dimostrato come le attività domestiche prevengano gli effetti della demenza senile.

Anche spolverare aiuta a mantenere in salute il corpo e il cervello.

Le pulizie di casa sono una noia. Ma almeno fanno bene alla salute. Parola dei ricercatori del Rush University Medical Center di Chicago, guidati da Aron Buchman, che hanno pubblicato i risultati del loro studio su Neurology. Gli studiosi hanno tenuto sotto osservazione 716 volontari di 82 anni in media: ognuno di loro doveva indossare un dispositivo per controllare le attività svolte durante la giornata. Dopo quattro anni, più del doppio (71, uno su dieci) di coloro che facevano parte del gruppo dei meno attivi, aveva sviluppato l’Alzheimer.
QUALSIASI TIPO DI ATTIVITÀ FISICA
La novità dello studio consiste nel monitorare qualsiasi tipo di attività fisica: non solo sudare in palestra o correre, ma anche spolverare i mobili e lavare i piatti, o coltivare il giardino. Quindi, se detesti il tapis roulant, ma ti piace ballare o camminare a lungo nelle vie dello shopping, ben venga.
IL MOVIMENTO AIUTA IL CERVELLO
Anche queste attività ti aiutano a mantenere in salute il corpo. E anche il cervello, che è molto più plastico e ricettivo di quanto si pensasse: fino a poco tempo fa, si conoscevano solo i benefici del movimento sul sistema cardiocircolatorio. Rimanere in attività, invece, favorisce anche il recupero dei piccoli danni cellulari del cervello e protegge le sinapsi, i “centri di trasmissione” degli impusi nervosi, che l’Alzheimer tende a danneggiare gravemente.
MUOVERSI FIN DA GIOVANI
E allora non resta che muoverci: «Semaforo rosso alla pigrizia anche da giovani», spiega Marzia Baldareschi dell’Istituto di Neuroscienze del Cnr di Firenze, «anche l’attività che si fa in gioventù protegge dai danni del tempo. Ed è ancora più importante non interromperla mai, e continuare a muoversi per tutta la vita». In palestra, in giro e a casa.

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