RIGENERARSI

Alla ricerca del sonno perduto

di Mario Catania
Per tornare a riposare ci sono centri e trattamenti ad hoc.

Dormire meno di 7-8 stressa la mente e il corpo fino, alla lunga, ad indebolire il sistema immunitario.

Una bella e sana dormita. Tutti ne abbiamo bisogno, visto che è un’attività alla quale dedichiamo, chi più e chi meno, circa un terzo della nostra vita. In realtà, un recente studio americano ha dimostrato che la maggioranza degli adulti dorme meno di sette ore, e che, in generale, il 50%, sempre della popolazione adulta, ha problemi relativi al sonno.
DORMIRE POCO RENDE NERVOSI E INTRATTABILI

Il problema è che la cerenza cronica di sonno rispetto alle classiche 7-8 ore stressa il corpo e la mente, arrivando alla lunga ad indebolire il sistema immunitario, oltre che renderci nervosi e intrattabili.
Soprattutto le donne: uno studio del 2010 della University College London pubblicato su Sleep, sostiene che, in caso di ritmi di sonno sballati, le donne hanno maggiori probabilità di sviluppare problemi coronarici rispetto ai rappresentanti del sesso forte. Già sette ore di sonno al posto delle otto consigliate, spiegano i ricercatori, aumenterebbero nel sangue delle donne i livelli di due marker infiammatori predittivi delle malattie coronariche.
Quando si parla di problemi del sonno, bisogna però distinguere tra patologie, che devono essere seguite da un medico, e disturbi più comuni causati dall’ansia e dallo stress quotidiani, ma anche dalle cattive abitudini “diurne” e da un ambiente poco accogliente.
CENTRI BENESSERE PER IL SONNO
In Italia e in Europa sono sempre di più le strutture che accanto ai soliti trattamenti per il benessere del corpo più in generale, offrono pacchetti mirati a risolvere questo problema.
Nei resort e nelle terme si cercano di combattere gli accumuli di ansia e stress, e di favorire la naturale alternanza sonno-veglia.
TRATTAMENTI OLISTICI O TALASSOTERAPICI
Per farlo si utilizzano trattamenti olistici: vari tipi di massaggi come la digitopressione, lo shiatsu, il massaggio thailandese, e la pranoterapia, fino ad arrivare all’agopuntura. O talassoterapici, come bagni nelle piscine di acqua di mare riscaldata, idromassaggi con oligoelementi che favoriscono lo scioglimento di tensioni muscolari e psicologiche, mentre impacchi d’alghe e limi dall’azione decontratturante e massaggi agli oli essenziali rilassano la muscolatura e calmano il sistema nervoso.
In alcune strutture al trattamento si affianca un programma alimentare a base di sostanze che favoriscono la produzione di serotonina, l’ormone del relax per il recupero di un sonno finalmente fonte di energia e serenità.
IN TIROLO TRA LEGNO E FENG SHUI
L’anno scorso in Austria è stata inaugurata Aqua dome, una struttura termale di nuova generazione creata, con la collaborazione dell’Università di Graz, per migliorare la qualità del sonno. Si è scoperto che il cirmolo, che arreda tutte le camere, migliora la qualità dell’aria, diminuendo il ritmo cardiaco e stabilizzando la pressione sanguigna. Altro protagonista è il Feng Shui: tutto l’hotel e gli spazi comuni sono stati concepiti secondo questa antica arte che insegna ad armonizzare l’ambiente con il nostro campo vitale.
Al resort Völlanerhofe, a 15 km da Merano, invece, si rifanno agli studi e all’esperienza di Günther W. Amann-Jennson e alla sua concezione di sonno bioenergetico, olte che  alle esigenze ortopediche, e a quelle legate ai materiali e alla biologia dell’abitare, per garantire la migliore qualità del sonno e la rigenerazione di corpo, anima e mente.
SCONFIGGERE L’INSONNIA TRA MARE E MONTAGNA
L’hotel Tombolo Talasso resort affacciato sul mare della Costa degli Etruschi, a Marina di Catagneto Carducci, in Toscana, propone il pacchetto “Insonnia” per due notti: dopo un check up iniziale il trattamento comprende il percorso talassoterapico e quello rilassante, l’esfoliazione sotto pioggia, l’idromassaggio con alghe, gli impacchi, i massaggi, e due sedute di talasso yoga.
In Alto Adige, al Centro bellezza e benessere Aurora, il programma “Sogni d’oro” dura sette giorni e prevede un check-up con diagnosi dell’iride, cinque trattamenti individuali per migliorare la qualità del sonno e l’uso del cuscino inPulser per tutta la durata del soggiorno, che utilizza un sistema che favorisce il sonno grazie all’uso di un neurostimolatore. Il trattamento prevede anche la terapia col fango e con la luce.
UNA PATOLOGIA DA NON SOTTOVALUTARE
L’insonnia, però, è un disturbo da non sottovalutare: «Attenzione, perché si tratta di una cosa seria», avverte Lino Nobili, neurologo presso il Centro di Medicina del Sonno dell’Ospedale Niguarda di Milano. Che aggiunge: «Certo, una vacanza o un percorso anti stress possono dare una mano a passare qualche notte più riposati, ma per guarire ci sono linee guida diagnostiche e terapeutiche ed esistono dei centri di Medicina del sonno accreditati per la diagnosi ed il trattamento dell’insonnia».

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