POSTURA E TONICITÀ

Il Pilates "brucia" e diventa Cardiolates

di Arianna Garavaglia
Con l'uso del tappeto elastico si arriva a consumare fino a 200 calorie.

Il Cardiolates è nato a New York nel 2006, grazie alle intuizioni di Katherine e Kimberly Corp.

Resistenza fisica, flessibilità e tono muscolare. Sono i benefici del Cardiolates, una delle ultime evoluzioni della tecnica messa a punto da Joseph Pilates negli anni ‘20 e diffusa oggi in tutto il mondo. Una attività fisica così efficace che anche Madonna, 54 anni, l’ha utilizzata per prepararsi al suo tour mondiale.
UN ALLENAMENTO DIMAGRANTE E ANTI CELLULITE
Rispetto alla disciplina classica il Cardiolates, come sviluppo del Pilates, ha inserito un elemento aerobico e brucia grassi.
La lezione, di 55 minuti, si divide in tre fasi: una prima parte di esercizi a corpo libero, che mobilitano le articolazioni e tonificano i gruppi muscolari. Una seconda parte cardio di rimbalzo, con ritmo crescente sul rebounder, un tappeto elastico, che dura circa 20 minuti ed è accompagnata dalla musica. E per chiudere una fase di stretching e defaticamento.
VANTAGGI POSTURALI E DI TONIFICAZIONE
I vantaggi sono quelli classici del Pilates quindi posturali, di tonificazione, di flessibilità e agilità con in più il dimagrimento, grazie all’allenamento aerobico. In particolare, nella fase di salto sono sollecitati i muscoli di gambe, glutei e addominali e si possono bruciare circa 200 calorie: «Questa attività è adatta anche a chi soffre di osteoporosi e a chi non può fare attività aerobica per problemi alle giunture, grazie al rebounder che assorbe l’87% dell’impatto ed evita traumi alle articolazioni », ha spiegato Barbara Morini, titolare italiana del marchio Cardiolates. Il salto sul tappetino brucia il 50% in più di calorie rispetto alla corsa, stimola il ritorno linfatico e venoso, riduce il ristagno dei liquidi e contrasta la cellulite.
ALLENAMENTI CALIBRATI A SECONDA DELL’ETÀ
Non è necessario avere già esperienza di Pilates (anche se aiuta) e per gli allievi più avanti con gli anni l’allenamento viene calibrato sulle loro esigenze, riducendo la parte cardio e prolungando la sezione di esercizi a terra. La frequenza consigliata è di due volte la settimana.
DA MANHATTAN ALL’ITALIA

Il Cardiolates è nato a New York nel 2006, grazie alle intuizioni di Katherine e Kimberly Corp, gemelle omozigote dai capelli rosso fuoco e dal curriculum eclettico. Ex stagiste della Cia ed ex dipendenti della filiale di Tokyo della Fuji Bank, dopo quattro anni in Asia le sorelle hanno deciso di tornare negli Stati Uniti e alla danza. E per rimettersi in forma hanno creato il Cardiolates, che oggi insegnano nella loro palestra di Manhattan.
IN ITALIA CI SONO 90 ISTRUTTORI QUALIFICATI
Alla loro scuola ha studiato Barbara Morini, danzatrice classica e insegnante certificata di Pilates, che ha portato in Italia questa disciplina e dal 2010 si dedica alla formazione di insegnanti abilitati. Nel nostro Paese ormai sono una novantina gli istruttori qualificati e cinquantadue gli studi dove praticare, diffusi da Trento a Messina. I prezzi variano da centro a centro, un pacchetto di 10 lezioni in gruppi da sei costa in media attorno ai 200 euro.
TUTTE LE EVOLUZIONI DEL PILATES
Il Cardiolates è solo una delle variazioni del Pilates. Negli ultimi anni questa disciplina si è ibridata con lo Yoga ed è diventata Yogilates. Si è fusa con i ritmi di Piazzolla ed è nato il Tangolates ed è scesa in acqua, creando l’Acqualates.
YOGILATES. Lo Yogilates integra esercizi a corpo libero del Pilates con posizioni yoga, il tutto coordinato con la respirazione, elemento fondamentale per entrambe le discipline. I benefici immediati sono di benessere fisico e psicologico, elasticità, mobilità e tenuta addominale. È meno faticoso dello yoga puro, tonifica, ma grazie allo stretching il muscolo rimane allungato.
TANGOLATES. Il Tangolates combina la stabilità addominale tipica del Pilates con la fluidità del ballo e ha quindi una componente aerobica. Questa disciplina utilizza solo i passi base del tango e non è necessario quindi saper ballare. Gli esercizi si eseguono in coppia su una piattaforma con barre e archi, che funziona come step e aiuta negli esercizi. Viene praticata da chi cerca un’attività fisica completa, accompagnata da musica. I vantaggi sono di tonificazione, coordinazione, benefici alla colonna vertebrale e miglioramento della postura.
ACQUALATES. L’Acqualates invece riprende alcuni esercizi base del Pilates e utilizza la resistenza dell’acqua e la sua caratteristica antigravità. Questa disciplina migliora, come sempre, il tono muscolare e ha un effetto drenante come tutte le attività svolte in piscina.
I benefici sono quindi garantiti: «Si tratta di discipline che hanno una solida base di Pilates con tutti i vantaggi tipici di questa tecnica», ha commentato Anna Maria Cova, fisioterapista e pioniera del Pilates in Italia dalla fine degli anni ’80. Che ha consigliato: «Per quanto riguarda la scelta ognuno può decidere in base alle sue preferenze e attitudini. Va ricordato però che il Pilates, anche se è una ginnastica dolce con esercizi scelti sulla base della condizione fisica di ogni persona, ha anche delle controindicazioni. Non è adatto a chi ha patologie molto gravi, soprattutto alle articolazioni. Ma a questo punto è il medico che deve intervenire, insieme al buon senso».

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Publicato in: Corpo, Fitness indoor Argomenti: , , , , Data: 23-09-2012 03:45 PM


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